Alan Ayckbourn
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Alan Ayckbourn è tra i commediografi più prolifici della storia del teatro. Le sue opere sono state rappresentate in tutto il mondo e il suo talento smisurato è una gioia per chiunque si rechi a teatro a vedere una qualsiasi delle sue opere. Ha scritto 71 opere teatrali e più di 20 tra spettacoli di varietà e spettacoli per bambini. È anche un regista acclamato tanto che Arthur Miller lo aveva chiamato a dirigere la versione definitiva del suo dramma A View From The Bridge.
Alan è nato a Hampstead (Londra) il 12 Aprile 1939. Sua madre era la scrittrice Mary “Lolly” James e suo padre Horace Ayckbourn era il primo violino nella London Symphony Orchestra. Alan ha frequentato la scuola pubblica a Hertford. A 17 anni, lasciò la scuola per unirsi alla compagnia di Sir Donal Wolfit per tre settimane, lavorando come assistente di scena per la produzione di The Strong Are Lonely. Di lì ottenne un lavoro presso il Connaught Theatre, a Worthing, prima di trasferirsi presso il Thorndike Theatre di Leatherhead. Avrebbe recitato in entrambi i teatri. A Leatherhead, conobbe Rodney Wood che lo portò a vedere una versione di Huis Clos a Londra interpretato dalla Studio Theatre Company, la compagnia itinerante di Stephen Joseph. Rodney offrì ad Alan il posto di direttore di scena per questa compagnia durante il periodo estivo presso il Library Theatre di Scarboroug. In realtà non era un vero e proprio teatro: si trattava del primo piano della Biblioteca pubblica di Scarborough adibita a sala concerto.
Stephen Joseph si trovò bene con Alan e divenne il suo mentore guidandolo non solo nel lavoro di direttore di scena ma anche facendo di lui un attore. Fu proprio questo lavoro che portò Alan a diventare, casualmente, un drammaturgo: infatti nel 1958 Ayckbourn andò a lamentarsi con Stephen dei ruoli che stava interpretando. Stephen sfidò Alan asserendo che se voleva dei ruoli migliori, avrebbe dovuto scriverseli da solo. Alan lo prese in parola e scrisse la sua prima opera The Square Cat che fu un enorme successo per la compagnia nell’estate del 1958. Stephen commissionò ad Alan immediatamente una seconda commedia per l’inverno del 1959: Love After All .
Alan continuò a recitare e scrivere per la Studio Theatre Company di Scarborough fino al 1962 quando fu coinvolto nella costituzione del Victoria Theatre, a Stoke-on-Trent, con Stephen Joseph e Peter Cheeseman. Lì due sue commedie vennero premiate: Christmas V Mastermind e Mr Whatnot . Quest’ultima rappresentata a Londra nel 1964, venne stroncata dalla critica al punto che Alan decise di dedicarsi alla radio e ottenne un posto alla BBC di Leeds come produttore di radiodrammi.
Gaslight fu la prima regia di Ayckbourn: risale al 1961 e venne rappresentata al Library Theatre; intanto Alan continuava a scrivere e nel 1965 produsse Meet My Father per Scarborough: opera che avrebbe rappresentato una svolta nella sua vita. Nel 1967, infatti, questa commedia – rintitolata Relatively Speaking - debuttò al West End e fu un successo clamoroso.
Nello stesso anno Stephen Joseph morì, perciò Alan, Ken Boden, Alfred Bradley e Rodney Wood dovettero lavorare alacremente per tenere vivo il Library Theatre. Anche se Alan era molto impegnato in teatro durante questo periodo, tra la scrittura, la direzione artistica e la scelta di commedie per la compagnia, non avrebbe mai accettato formalmente il ruolo di Direttore Artistico fino al 1972: una carica che egli conservò da allora in poi quasi ininterrottamente, se si esclude il biennio (1986-1988) durante il quale egli fu un direttore artistico “ospite” al National Theatre.
Dal 1977 egli è stato il regista di tutte le prime delle sue opere al West End e da allora è stato un autore di fama internazionale. Commedie come la trilogia The Norman Conquests sono oggi considerate classici del teatro inglese del XX secolo.
Dire che le sue opere si concentrano sulla classe borghese e suburbana, è una visione piuttosto datata del suo lavoro. Mentre è una descrizione che calza meglio per opere scritte negli anni 60-70. Infatti dagli anni ottanta il lavoro di Alan si è evoluto, affrontando problemi sociali più ampi e spesso usando idee più fantasiose e ambientazioni diverse per esplorare queste tematiche. Egli è inoltre diventato un fautore di un teatro per famiglie e giovani e ha scritto più di una dozzina di opere per questo tipo di pubblico, più un certo numero di atti unici per bambini. Volendo generalizzare sulla vasta produzione di Alan considerando che si dipana per ben cinque decenni, si arriverebbe a dire che egli ha scritto di uomini e donne, delle loro relazioni, della generale incapacità di vivere insieme. La sua opera è inoltre caratterizzata da temi tragicomici e dalla costante volontà di sperimentare con il tempo e lo spazio scenico. Questo ha portato il noto critico Michael Billington ad etichettarlo come uno dei pochi commediografi britannici che si spinge costantemente ai limiti del teatro.
Alan ha un debole per il teatro a pianta circolare per il quale ha scritto la maggior parte delle sue commedie. Vale sempre la pena ricordare che quando egli mette in scena una commedia a Londra o qualunque opera in un teatro a pianta “regolare”, è sempre a un passo di distanza dalle intenzioni originali dell’autore. Spesso si dice che per vedere la versione definitiva di una commedia di Alan bisogna assistere alla Prima presso il teatro a pianta circolare di Scarborough.
Alan ha stretto una fitta collaborazione con Scarborough, dove vive e dove ha lavorato per la maggior parte della sua vita professionale. E' stato il direttore artistico di quello che adesso è il Stephen Joseph Theatre dal 1972 e qui hanno debuttato tutte le sue opere (fatta eccenzione solo per Christmas V Mastermind, Mr Whatnot, Jeeves e A Small Family Business). Più della metà delle sue opere sono state rappresentate al West End o al National Theatre di Londra. Ad un certo punto nel 1975, ottenne il record per avere in scena più opere contemporaneamente al West End (The Norman Conquests, Absurd Person Singular e Absent Friends**); record che ottenne nello stesso anno a New York dove le prime due commedie venivano rappresentate contemporaneamente anche a Broadway.
Il suo lavoro è stato tradotto in più di 35 lingue e le sue commedie sono costantemente rappresentate in tutto il mondo. Ha ricevuto più di 25 premi e onorificenze, inlcuso un Olivier, un Moliere, il Variety Club of Great Britain Playwright of the Year e il Writers’ Guild of Great Britain Lifetime Achievement Awards. Nel 1992 ottenne la nomina Cameron Mackintosh Professor of Contemporary Theatre presso l'Università di Oxford; attualmente è un docente ad honorem all'Università di Hull. Nel 1994 ha ottenuto il premio Montblanc de la Culture Award for Europe per <<... aver fondato una prospera tradizione teatrale a Scarborough e per la sua dedizione e impegno...>>. Oltre ad aver ottenuto una serie di lauree ad honorem, è stato insignito di un CBE nel 1987 e nel 1997 è stato nominato Cavaliere per i servigi resi al teatro.
Le opere di Ayckbourn continuano ad essere rappresentate anche a Broadway e nell'Off-Broadway. Ma il suo grande successo in America venne sancito definitivamente nel 2005, quando Alan portò la sua compagnia di Scarborough al 59E59 Theaters’ Brits Off Broadway Festival, per presentare Private Fears in Public Places (Cuori). La commedia restò in scena un mese e fu un successo senza precedenti, ottenendo un forte consenso di pubblico e critica. Il NEW YORK TIMES lo definì assolutamente meraviglioso” e il cast “impeccabile”.
Nel febbraio del 2006, Alan venne colpito da infarto, eppure l'anno seguente era tornato a dirigere la sua ultima commedia If I Were You e a co-dirigere un revival di Mr A's Amazing Maze Plays allo Stephen Joseph Theatre.
Nel 2007, l'impegno di Alan in teatro si dimostrò più forte che mai con i revivals di Intimate Exchanges, Relatively Speaking e A Trip To Scarborough. Alan Ayckbourn ha già annunciato che lascerà la direzione artistica dello Stephen Joseph Theatre l'estate prossima, pur continuando a dirigere presso questo teatro le Prime delle sue nuove commedie e i revivals.
(Per la biografia si rimanda al sito ufficiale http://www.alanayckbourn.net. Per gentile concessione di © Simon Murgatroyd 2007)
Ayckbourn ha scritto per il teatro:
Opere dal 1959 - 1976:
- The Square Cat
- Love After All
- Dad's Tale
- Standing Room Only
- Christmas V Mastermind
- Mr Whatnot
- Relatively Speaking -- Meet My Father
- The Sparrow
- How The Other Half Loves
- Family Circles
- The Story So Far...
- Me Times Me
- Me Times Me Times Me
- Time And Time Again
- Absurd Person Singular
- Living Together
- Make Yourself At Home
- Table Manners
- Fancy Meeting You
- Round And Round The Garden
- The Norman Conquests
- Absent Friends
- Confusions
- Jeeves
- By Jeeves
- Bedroom Farce
- Just Between Ourselves
Opere dal 1976 - 1995:
- Ten Times Table
- Joking Apart
- Sisterly Feelings
- Taking Steps
- Suburban Strains
- Season’s Greetings
- Way Upstream
- Making Tracks
- Intimate Exchanges
- It Could Be Any One Of Us
- A Chorus Of Disapproval
- Woman In Mind
- A Small Family Business
- Henceforward…
- Man Of The Moment
- Mr. A’s Amazing Maze Plays
- The Revengers’ Comedies
- Invisible Friends
- Body Language
- This Is Where We Came In
- Callisto 5
- Callisto#7
- Wildest Dreams
- My Very Own Story
- Time Of My Life
- Dreams From A Summer House
- Communicating Doors
- Haunting Julia
- The Musical Jigsaw Play
- A Word From Our Sponsor
Opere dal 1996 - a oggi:
- By Jeeves
-
The Champion Of Paribanou
-
Things We Do For Love
-
Comic Potential
-
The Boy Who Fell Into A Book
-
House
-
Garden
-
Virtual Reality
-
Whenever
-
GamePlan
-
FlatSpin
-
RolePlay
- Damsels In Distress
- Damsels In Distress
-
Snake In The Grass
-
The Jollies
-
Sugar Daddies
-
Orvin: Champion Of Champions
-
My Sister Sadie
-
Drowning On Dry Land
-
Private Fears In Public Places
-
Miss Yesterday
-
Improbable Fiction
-
If I Were You
-
Title TBA