Notizie recenti
Vite Private
mercoledì 3 marzo 2010
Kim Cattrall - la famosa Samantha di Sex and the City - debutta stasera a Londra, al Vaudeville Theatre, con il revival di Private Lives di Noël Coward.
Questa divertentissima comedy of manners del 1930 è la storia di un uomo e una donna, divorziati, che scoprono che stanno facendo la luna di miele con i loro rispettivi nuovi amori nello stesso hotel...
Per maggiori informazioni, vi rimandiamo al sito del Vaudeville!
Quando la finzione è più... vera del vero
mercoledì 3 marzo 2010
Al mitico Old Vic debutta la nuova produzione di un classico di Tom Stoppard, The Real Thing, diretto da Anna Mackmin.
Henry è un drammatugo di successo, sposato con una attrice, Charlotte, che sta recitando un suo dramma sull'adulterio. L'altro attore della piece, Max, è sposato con Annie. Tra Annie e Henry inizia una relazione extraconiugale... ma qual è più reale tra questo adulterio e quello del dramma sul palcoscenico? Nello svolgersi del “dramma nel dramma”, Henry scopre che l'amore può essere imprevedibile e doloroso...
Nella produzione di Broadway degli anni '80 Glenn Close recitava nella parte di Annie e Jeremy Irons in quella di Henry.
E sia la Close che Irons hanno vinto in questa occasione il Tony Award come miglior Attrice e miglior Attore.
The Real Thing, opera a sette personaggi, ha vinto numerosi premi come Best Play, tra i quali l'Evening Standard Award(1982), il Drama Desk Award, il New York Drama Critics' Circle Award, il Tony Award (1984) e come Best Revival nel 2000 ha vinto il Drama Desk Award for Outstanding Revival of a Play e un altro Tony Award!
Cento Anni di Yiannis Ritsos
mercoledì 24 febbraio 2010
“La poesia fa parte della vita. Non sta dalla parte della morte. La poesia è l’espressione estrema. È la lotta instancabile contro la morte, contro ogni forma di morte. E la morte non è solo la fine fisica di un uomo, la fine della vita di un essere… No. La morte prende principalmente le forme dell’ingiustizia e dello sfruttamento, dell’invasione e della privazione… Prende la forma della paura, della mancanza di nutrimento, dell’assenza di soddisfazione… La morte è il desiderio mortificato degli individui… E la poesia lotta contro tutte queste forme di morte. Vuole cancellare le cause che provocano la disperazione, che rendono l’uomo rassegnato, sterile, che lo distruggono…
Questo vuol dire che la poesia partecipa sempre alla creazione di una vita, della vita umana. Il suo lavoro, il suo desiderio, la sua lotta è sempre la vita infinita, è tornare a consegnare la vittoria alla vita… La poesia emerge dalle oscurità, dalle tenebre, dai labirinti delle malvagità, dai labirinti di ogni terrore, di ogni ingiustizia, di ogni tirannia… Assume su di sé la complessità delle cose e le illumina… Così trova le strade per comunicare con tutti… Nella poesia tutto il mondo si parla. E insieme a tutti la poesia celebra alla vita”.
Le temps, Tunisi, 14-16 agosto 1984.
L'anno scorso ricorreva il centenario della nascita di Yiannis Ritsos, una delle voci più forti della poesia greca contemporanea.
Gli anni della guerra civile e delle persecuzioni politiche suggerirono a Ritsos poesie nelle quali denuncia l'oppressione affermando ostinatamente la sua fede nell'uomo: è del 1936 il lungo poema Epitaphios – bruciato pubblicamente dalla dittatura di Metaxas – che, con la musica di Theodorakis, sarà la miccia della rivoluzione culturale greca del 1960.
Sull'onda di ispirazione dell’eredità classica greca, Ritsos compone i poemetti mitologici di Quarta dimensione, splendidi monologhi che hanno conosciuto largo uso teatrale. Alcuni di questi monologhi sono: Persephone (1965-1970), Agamemnon (1966-1970), Ismene (1966-1971), Ajax (1967-1969) scritti durante la deportazione, e poi, tra gli altri, Helena (1970-1972), e Phaedra (1974-1975).
Un nuovo monologo di LaBute in scena a New York
mercoledì 24 febbraio 2010
Il sequel di Five Story Walk Up - raccolta di monologhi di Neil LaBute, John Guare e altri, andati in scena nel 2007 – sarà presentato in tre serate, dal 16 al 18 Marzo al Dixon Place di New York.
Si chiama Five Story Walk Up: Seven Card Draw e riunisce gli stessi sette autori dello spettacolo originale del 2007 (oltre a LaBute - di cui ricordiamo Reasons to Be Pretty - ci sono John Guare, Clay McLeod Chapman, Quincy Long, Laura Shaine, Daniel F. Levin e Daniel Gallant);
Il leit motiv che fa da collante in questo progetto è la vena dark che percorre tutte le sette divertenti commedie nere presentate.
LaBute presenta il suo Totally: monologo in cui una giovane donna mette in atto un'inusuale vendetta contro il suo amante...
Olivier Awards 2010
mercoledì 17 febbraio 2010
Sono state annunciate le nominations ai prossimi Laurence Olivier Awards!
Siamo lieti di segnalarvi che:
- Jerusalem, il successo dell'anno di Jez Butterworth, ha fatto incetta di nomination ed è stato candidato per Best New Play, Best Actor (Mark Rylance), Best Actor In A Supporting Role, Best Director, Best Set and Best Sound Design;
- Come Best Revival è candidato Arcadia di Tom Stoppard.
- Come Best New Comedy abbiamo Calendar Girls di Tim Firth.
- E infine, Best Costume Design Madame De Sade di Yukio Mishima.
Alla ricerca della mano perduta
mercoledì 17 febbraio 2010
A Behanding In Spokane, ambientata appunto a Spokane (Washington), è la nuova, divertentissima commedia nera di Martin McDonagh su un uomo (Christopher Walken) che da più di vent'anni è alla ricerca della sua mano sinistra e su due tipi truffaldini che hanno una mano da vendere.
McDonagh è l'autore del pluripremiato The Pillowman, di The Lieutenant of Inishmore, The Lonesome West and The Beauty Queen of Leenane: tutte queste opere hanno ricevuto la nomination ai Tony Awards come miglior opera, e il suo film In Bruges (con Brendan Gleeson e Colin Farrell) ha ricevuto una nomination agli Oscar 2009 come migliore sceneggiatura originale.
Per info, foto, filmati su questa commedia nuova di zecca cliccate qui!
Lo spettacolo è prossimo al debutto e le previews sono già cominciate al Gerald Schoenfeld Theatre di Broadway.
Ritorna a grande richiesta: Jerusalem!
mercoledì 10 febbraio 2010
È stato in scena al Royal Court l'estate scorsa e in pochi giorni ha sbaragliato la concorrenza: gli elogi si sprecano, i critici lo esaltano, le repliche e gli spettatori aumentano in modo esponenziale...
È senza ombra di dubbio lo spettacolo dell'anno: è Jerusalem, l'ultima delle fatiche dell'autore di Mojo, e il meritato successo di questa nuova piece di Jez Butterworth sembra non avere fine:
Sono ricominciate le nuove repliche all'Apollo Theatre e lo spettacolo ha appena ricevuto le nomination ai Laurence Olivier Awards per Migliore Commedia, Migliore Attore e Migliore Attore non protagonista!
Ambientato nella campagna inglese, la pièce vede come protagonista Johnny “Rooster” Byron, cinquantenne che vive in un caravan e che attira a sè i giovani del luogo fornendo loro droghe, alcool e cocktail a base di farmaci e brandy. Il titolo riecheggia un poema di William Blake - Jerusalem, appunto – profondamente ironico in quanto la verde terra cantata dal poeta era in realtà quella della rivoluzione industriale.
La Gerusalemme di Butterworth vede i nuovi residenti delle proprietà limitrofe in guerra con Rooster e il suo seguito: hanno paura dei loro sfrenati festini e del fatto che i loro figli adolescenti subiscano un'irresistibile attrazione verso la casa di Rooster, dove possono ubriacarsi, drogarsi e fare sesso...
Spettacolo tragicomico, e attualissimo, sulla vita nella verde campagna inglese, Jerusalem viene da molti già considerato il capolavoro di Butterworth.
Dal 10 Febbraio al all'Apollo Theatre di Londra!
Our Town
mercoledì 10 febbraio 2010
Se ricordate, le critiche di Piccola Città a New York, al Barrow Street Theatre, sono state entusiaste e i biglietti sono andati rapidamente esauriti.
Domenica scorsa è andato in onda sul CBS Sunday Morning uno speciale su questa produzione, che potrete vedere qui.
Divertitevi!
Grey Gardens...il Musical!
mercoledì 3 febbraio 2010
Vogliamo aggiornarvi sulle vicende del musical di successo GREY GARDENS di Scott Frankel, Michael Korie e Doug Wright.
Lo spettacolo ha debuttato per la prima volta a New York nel 2006 con Christine Ebersole e Mary Louise Wilson nei ruoli delle protagoniste.
Questa straordinaria produzione ha vinto il Tony Award per i migliori costumi e sia la Ebersole che la Wilson hanno vinto il Tony Award per le loro performance.
Il musical è stato poi messo in scena in Giappone, al Theatre Creation di Tokio dove ha registrato il tutto esaurito.
Lo scorso anno la HBO ha prodotto una mini serie non musicale, con Jessica Lange e Drew Barrymore, tratta dall'Opera.
Il film ha vinto nel 2009 il premio della Television Critics Association award e, oltre a numerosi altri premi, ha ricevuto 17 nomination per i Primetime Emmy Awards e 3 nomination ai Golden Globe Awards. Ai Golden Globe si è portato via il premio Best Made For TV Movie e Drew Barrymore si è aggiudicata il premio Best Actress in a Made For TV Movie (fra l'altro, anche la Lange era tra le nomination).
Infine, nel 2010 verrà messa in piedi una grossa produzione di questo musical anche in Argentina!
Là, dove non vige la legge
mercoledì 27 gennaio 2010
Le superstar del grande schermo Daniel Craig (l'ultimo James Bond) e Hugh Jackman (il Wolverine di X-Men) hanno portato a Broadway A Steady Rain, opera di grande forza del drammaturgo Keith Huff.
Craig interpreta il ruolo di Joey, poliziotto scapolo e solitario. Jackman il suo collega Denny, un uomo di famiglia con moglie e figli.
Due poliziotti, amici da tutta una vita, entrambi con i loro bei problemi... Il primo lotta contro la dipendenza dall'alcool ed è segretamente innamorato della moglie di Denny; il secondo è un tipo duro, razzista quanto basta, che tradisce la mogliettina con una prostituta.
I due raccontano, da diversi punti di vista, alcuni dei giorni terribili della vita da poliziotto per le strade della città.
Joey e Denny si rivolgono al pubblico - seduti su semplici sedie, su un palco vuoto e con luci che ci suggeriscono che ci troviamo davanti ad un interrogatorio - dipingendo un universo di tradimenti, di violenze domestiche, di strade spietate dove la legge non ha alcun valore..
In un gioco degli specchi
mercoledì 27 gennaio 2010
Premio Oscar nel 1962, il film Come in uno Specchio di Ingmar Bergman segna l'inizio dei cosiddetti "drammi da camera" di Bergman. Sono film concentrati su un gruppo ristretto di personaggi che si muovono in uno spazio chiuso, in cui viene delineata una situazione più che una serie di eventi.
Il grande regista confessò di aver voluto scrivere qualcosa che si avvicinasse ad una commedia teatrale: un film “teatrale” in cui quattro personaggi si trovano a trascorrere una vacanza sull'isola di Farö (tanto cara a Bergman).
Non è un caso, quindi, che l'Almeida Theatre di Londra abbia deciso di farne un adattamento per il palcoscenico, ad opera di Andrew Upton, che sarà prodotto dallo stesso Upton e Cate Blanchett. L'ambizioso progetto è già in cantiere e Through a Glass Darkly andrà in scena a luglio all'Almeida sotto la direzione di Michael Attenborough.
Ingmar Bergman è stato uno dei più prolifici registi teatrali della Svezia e del mondo intero con le sue oltre 170 produzioni teatrali, televisive e radiofoniche. Per informazioni sulla vita e le opere di questo grande maestro, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale della Fondazione Ingmar Bergman.
Ogni bravo ragazzo...
mercoledì 13 gennaio 2010
L'aspettavamo da mesi... e finalmente ha debuttato il il 9 gennaio scorso a Londra la nuova, imperdibile produzione del National Theatre di Every Good Boy Deserves Favour!
Scritta nel 1977 da Tom Stoppard, in collaborazione con la London Symphony Orchestra di André Previn, questo sorprendente lavoro, vero esempio di teatro “totale” (scritta per attori e orchestra), è una delle opere più inusuali di Stoppard e segna l'inizio dell'importante percorso di impegno politico dell'autore.
Every Good Boy Deserves Favour nacque dall'incontro con il dissidente russo Viktor Fainberg, confinato in una clinica psichiatrica in Cecoslovacchia, e si basa in parte sull'esperienza di un altro dissidente sovietico, Vladimir Bukovsky.
La prima produzione del 1977 fu della Royal Shakespeare Company, con un cast di stelle quali Ian McKellen (Alexander), John Wood (Ivanov) e Patrick Stewart (il Dottore), e con la London Symphony Orchestra diretta da Previn.
Questo straordinario revival avrà però repliche limitate: solo fino al 25 febbraio... affrettatevi!
Un dissidente, Alexander Ivanov, viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico sovietico e divide la cella con un vero schizofrenico che crede di essere circondato da un'orchestra.
Se Ivanov accetta di dire che le sue affermazioni contro il governo sono frutto di una malattia mentale, e che adesso è guarito, tornerà libero.
Mentire per essere rilasciato: negare la verità è un giusto prezzo da pagare in cambio della libertà?
Why Torture Is Wrong, and the People who love them
mercoledì 13 gennaio 2010
WHY TORTURE IS WRONG,
AND THE PEOPLE WHO LOVE THEM
sarà dal 30 gennaio al 14 marzo 2010 allo Stella Adler Theatre di Hollywood.
L'ultimo e divertentissimo lavoro di Christopher Durang sarà messo in scena dalla The Blank Company con la regia di Daniel Henning.
Why Torture Is Wrong, and the People who love them era andato in scena lo scorso marzo, in prima mondiale, al Public Theater Off-Broadway, con grande successo di pubblico e di critica!
Coco a Parigi
mercoledì 13 gennaio 2010
Coco di Bernard-Marie Koltès, il testo incompiuto che l’autore francese ha dedicato a Coco Chanel, è in scena a Parigi, al Teatro La Loge.
Protagonista dell'opera è Gabrielle Chanel, in arte Coco: una pièce incentrata sulla solitudine, uno dei temi principali di Koltès, sviluppato con umorismo e dialettica...
Tre scene in cui si svolgono i dialoghi tra Coco Chanel e la sua domestica Consuelo.
Vi rimandiamo al sito del teatro per maggiori informazioni.
Intramontabile Thornton Wilder
mercoledì 13 gennaio 2010
"Cancel whatever you're doing tonight and go and see this show" - Chris Jones, The Chicago Tribune.
Così le critiche della ripresa di Piccola Città a New York, a 72 anni dal suo primo debutto. Lo spettacolo ha registrato il tutto esaurito e le repliche sono state prorogate fino al 31 gennaio 2010 al Barrow Street Theatre.
Figura centrale nella storia della letteratura del XX secolo, Wilder è il solo ad oggi ad aver vinto il Premio Pulitzer sia per la narrativa (con The Bridge of San Luis Rey romanzo del 1928) che per la drammaturgia, con ben due opere: Piccola Città e La famiglia Antrobus. Tra sue pièce teatrali ricordiamo anche la commedia La sensale di Matrimoni, che conobbe un ulteriore periodo d'oro nella famosissima versione musicale Hello, Dolly!.
Piccola Città venne messa in scena per la prima volta nel 1938 suscitando un grande clamore, disorientando pubblico e critici, più per l'assenza di scenografia che per i contenuti: sul palcoscenico - per precise disposizioni dell'Autore - niente scenari. Gli attori facevano finta di prendere oggetti che non esistevano, si affacciavano a finestre che non c'erano…
Nel 1940 lo stesso autore, con Harry Chandlee e Frank Craven, cura la trasposizione cinematografica dell’opera. Trasposizione fedele di quel che è ormai considerato un classico del teatro nordamericano del Novecento con qualche variante: la rinuncia all'assenza di scenografia e delle suppellettili e la scena del cimitero dove i morti ritornano a parlare trasformata in sogno.
In Italia, l'opera di Wilder viene rappresentata per la prima volta nel 1942 al Teatro Nuovo di Milano da Remigio Paone, con la Compagnia Elsa Merlini-Renato Cialente. Anche qui il debutto non passò inosservato: il pubblico si divise in due, da una parte applausi, dall’altra schiamazzi e urla di protesta durante e dopo la recita. Entrerà nella storia della cronaca teatrale italiana, ma fu assai poco gradita al Regime...
La prima americana di Ages of the Moon
venerdì 18 dicembre 2009
Come vi avevamo già annunciato poche settimane fa, il nuovo lavoro del premio Pulizer Sam Shepard debutterà a Broadway. Mancano pochi giorni ormai, le previews sono previste infatti già dal prossimo 12 gennaio.
Shepard è l'autore del famoso Pazzo d'amore che nel 1985 Robert Altman portò con successo sul grande schermo.
Undici tra le sue commedie hanno vinto gli Obie Awards. È stato nominato per due Tony Awards: nel 1996, per Buried Child, e per True West nel 2000. E proprio grazie a Buried Child gli è stato conferito anche il prestigioso Premio Pulitzer nel 1979.
Sono disponibili i diritti per l'Italia dei suoi lavori, a cui si è aggiunta proprio questa ultima AGES OF THE MOON, una commedia burbera e toccante, tetra e divertente che ha riscosso fin'ora un grande consenso di pubblico.
Byron e Ames sono vecchi amici. In una calda sera d'estate, sotto gli effetti del whiskey, riflettono e litigano fino a mettere alla prova cinquant'anni di amore, amicizia e rivalità...
All'Atlantic's Linda Gross Theater di New York fino a Marzo 2010!
La crisi del nuovo millennio secondo Hare...
venerdì 18 dicembre 2009
Quando nel 1971 David Hare cominciò a lavorare con il National Theatre, forse non sapeva di aver dato inizio ad una delle più lunghe collaborazioni che siano mai esistite fra un drammaturgo e un Teatro contemporaneo.
Negli ultimi 5 anni Hare ha affrontato temi come la guerra in Iraq, le sovvenzioni ai partiti politici, la privatizzazione delle ferrovie di stato...
Adesso, volge il suo sguardo verso un altro pressante e attualissimo soggetto: il crollo delle banche, ovvero cause ed effetti dell'attuale crisi finanziaria.
The Power of Yes, in scena fino al 18 Aprile 2010, ha debuttato a ottobre al National Theatre ed è già un successo a giudicare dalle critiche:
5 STELLE
Devastating... a mesmerising dramatisation Daily Mail
4 STELLE
Engrossing... Asks questions to which we all want to know the answers. Guardian
A passionate political documentary Evening Standard
Riveting... an exhilarating lecture on the banking crisis. Sunday Times
If you want to understand the financial crisis you should go to the theatre Independent on Sunday
Vi rimandiamo al sito del National Theatre per maggiori informazioni sullo spettacolo!
Cast d'eccezione per il nuovo McDonagh
venerdì 11 dicembre 2009
Martin McDonagh, giovane drammaturgo di successo, ha scritto una pièce nuova di zecca. Ma stavolta, stranamente, non è ambientata in Irlanda. Sembra infatti che A Behanding in Spokane sarà ambientata in una piccola cittadina degli Stati Uniti.
Adesso è ufficialmente confermato che farà parte del cast il grande Christopher Walken e sarà possibile vederlo nella prima mondiale di A Behanding In Spokane al Gerald Schoenfeld Theatre di Broadway, dal 4 Marzo 2010.
McDonagh è l'autore di The Lieutenant of Inishmore, The Pillowman, The Lonesome West and The Beauty Queen of Leenane: tutte queste opere hanno ricevuto la nomination ai Tony Awards come miglior opera, e il suo film In Bruges (con Brendan Gleeson e Colin Farrell) ha ricevuto una nomination agli Oscar 2009 come migliore sceneggiatura originale.
Fiuto, logica e... sense of humor, prego!
venerdì 11 dicembre 2009
David Suchet, l'attore che ha impersonato l'investigatore belga Hercule Poirot per ormai 21 anni, torna a rivestire i panni del famoso personaggio di Agatha Christie per un nuovo adattamento televisivo di Assassinio sull'Orient Express.
Le riprese (che avranno luogo in Inghilterra e a Malta) sono già cominciate e il cast include la grande Eileen Atkins, Samuel West, Hugh Bonneville e Barbara Hershey...
Il Teatro politico del Belarus Free Theatre
mercoledì 2 dicembre 2009
Vi avevamo già parlato del Belarus Free Theatre pochi mesi fa...
Adesso che l'argomento è purtroppo più attuale che mai anche da noi, vi segnaliamo il bell'articolo apparso su Linus di Novembre:
"...Ancora diversa è l’idea di teatro civile messa in mostra dal Belarus Free Theatre, un gruppo di attivisti bielorussi che vanno in scena unicamente per far conoscere la drammatica mancanza di libertà e democrazia che affligge il loro Paese: in Discover love, lo spettacolo che ho visto al festival “Vie” di Modena, ad esempio, si occupa della piaga degli omicidi politici e dei sequestri di persona misteriosamente orchestrati dal regime. Non c’è traccia di finezze o abbellimenti in questo impianto narrativo che va dritto al cuore del problema: la vicenda, ispirata a un episodio realmente accaduto, procede lungo il filo del racconto con cui la moglie di una vittima eccellente, l’ex capo del comitato elettorale, Anatoly Krasovski, sequestrato e barbaramente ucciso nel 2000, ricostruisce la sorte del marito.
Lo spettacolo, realizzato con mezzi davvero poveri, ha l’andamento di una romantica storia d’amore: si parte dall’infanzia della donna, un’infanzia simile a tante altre, sul cui sfondo si avvertono però, come attutiti, i segni di un potere cupo, autoritario, si prosegue con l’incontro che segna la sua esistenza, preludio a un matrimonio felice e appassionato. Poi, all’improvviso, il brutale epilogo: una notte l’uomo - insieme con l’amico che lo stava accompagnando - viene inghiottito dal nulla, e su di loro calerà un’invalicabile cortina di silenzio. Diventeranno due nomi in più da aggiungere a una lunga lista di cittadini rapiti e scomparsi, per i quali è in corso una campagna dell’Unione Europea, cui il Belarus contribuisce con le proprie rappresentazioni.
Raramente, credo, mi era capitato di vedere un apparato teatrale così ingenuo e dimesso, così assolutamente ridotto ai minimi termini: la scenografia è di una semplicità disarmante, la recitazione un po’ sommaria, e non c’è margine per una qualsiasi sottigliezza d’invenzione: tutto è spoglio, tutto è focalizzato esclusivamente sull’urgenza di comunicare. Ma è chiaro dall’inizio che questo prevalere del contenuto sulla forma non toglie niente all’efficacia del messaggio, anzi lo rende ancora più vibrante...
Vedete qui l'articolo completo di Renato Palazzi.
Polly, an english girl in New York
mercoledì 25 novembre 2009
Solo due anni fa, una ragazzina inglese di 19 anni sconvolgeva il mondo del teatro con la sua prima commedia, That Face, grazie alla quale ricevette la nomination per il premio Olivier, vinse il Charles Wintour Award, il Critics' Circle Award e il TMA Award come miglior commedia.
Oggi il Manhattan Theatre Club annuncia che la commedia di Polly Stenham sarà messa in scena da Maggio al NY City Center Stage I, fino al 27 Giugno 2010.
That Face: la “caduta libera” di una famiglia borghese. Mia è stata sospesa dal collegio. Suo fratello, Henry, ha rinunciato del tutto agli studi per occuparsi della madre. La loro madre, Martha, manipola le loro vite. E, adesso che i soldi non possono più risolverli, padri e figli si ritrovano a dover affrontare i propri problemi.
un Vernissage a Parigi...
mercoledì 25 novembre 2009
Alla Comédie Saint-Michel di Parigi è di scena VERNISSAGE! di Vaclav Havel.
L'Opera, alla Comédie già dallo scorso 3 luglio, resterà in scena ancora fino al 3 gennaio 2010, e ha riscosso un ottimo successo di pubblico!
Vera e Michal invitano il loro amico Bedrich - scrittore e dissidente - a casa per inaugurare il loro nuovo arredamento: ma quella che nasce come una cena tra amici diventa una vera e propria presa d'ostaggio ideologica con un unico obiettivo:
torturare psicologicamente il loro invitato per fargli "prendere coscienza" del fatto che deve vivere e pensare come loro...
Una delle satire più caustiche di Havel sulla situazione della sua Cecoslovacchia, ma probabilmente anche sul materialismo e l'insensato consumismo della nostra stessa società...
Il ritorno del... Divo!
venerdì 20 novembre 2009
La Roundabout Company ha annunciato il cast completo per il nuovo revival prossimamente in scena a Broadway di Present Laughter, con Victor Garber diretto da Nicholas Martin.
Present Laughter (da noi, Il Divo Garry) è la strepitosa commedia di Noël Coward messa per la prima volta in scena nel 1942. Scritto nel 1939 come corollario alla commedia This happy breed, Present Laughter è parte di una geniale trilogia sulla middle-class inglese che si completa nel 1941 con Blithe Spirit - Spirito Allegro.
La vita dell'egocentrico e vanaglorioso attore Gary Essendine nei giorni in cui si prepara a celebrare il suo quarantesimo compleanno con una tournèe in Africa. In una lunga serie di esilaranti eventi che rasentano la farsa, Garry deve destreggiarsi tra donne che lo vogliono sedurre, segretarie, la sua ex moglie, un produttore adultero e un folle giovane drammaturgo, nonchè superare la paura dei quarant'anni che si avvicinano e, quindi, la famosa crisi di mezza età. Secondo lo stesso Coward, la storia è “una serie di pirotecnie semi-autobiografiche” e, come disse Peter Hall nel 1970, la commedia sarebbe stata ancor più strepitosa se “Coward l'avesse potuta fare come probabilmente desiderava e cioè con tutte le relazioni amorose in versione omosessuale”.
Coward ha recitato nella parte di Garry nella produzione originale e nelle innumerevoli produzioni seguenti si son succeduti poi, sempre nella parte del divo, star come Albert Finney, Peter O'Toole, Simon Callow e Ian McKellen.
Il revival del Roundabout sarà dal 2 Gennaio 2010 all'American Airlines Theatre di New York!
Un teatro da brivido...
mercoledì 4 novembre 2009
Scritto da Owen O'Neill e Dave Johns, che si sono basati sul racconto di Stephen King – o meglio sul film che da questo è stato tratto, Le ali della libertà -, The Shawshank Redemption ha debuttato con grande successo lo scorso 13 settembre al Wyndham's Theatre di Londra;
Ex-vicepresidente di una Banca, Andy Dufresne è stato accusato dell'assassinio della moglie e del suo amante e viene mandato nella famigerata prigione di Shawshank a scontare due condanne a vita. Ma Andy non perde mai di vista il suo obiettivo: fuggire dal carcere; e per far ciò si servirà del martello da geologo e del poster di Rita Hayworth che è riuscito a procurarsi...
Diretto da Peter Sheridan lo spettacolo è di scena ancora fino al 29 novembre.
Ma non è la prima volta che i grandi successi del prolifico Stephen King vengono adattati per il teatro: abbiamo avuto modo di godere del geniale Misery adattato da Simon Moore nel 1999 ed è disponibile anche il bel thriller tratto dal romanzo Dolores Claiborne, L'ultima Eclissi!
Ritorna la dolcissima Little Voice!
venerdì 23 ottobre 2009
Ha appena debuttato nel West End londinese, al Vaudeville Theatre, la nuova produzione di The Rise and Fall of Little Voice di Jim Cartwright - opera da noi conosciuta soprattutto grazie al film che ne è stato tratto nel 1998 Little Voice - È Nata una Stella!
È la storia di una giovane e solitaria ragazza annullata da una madre chiassosa e volgare. L'unica consolazione della ragazza è il piacere che trova ascoltando la collezione di dischi avuti in eredità da suo padre, dischi di dive come Judy Garland, Shirley Bassey, Marilyn Monroe.
La madre inizia a frequentare un agente da quattro soldi, Ray Say, che per caso scopre il talento nascosto che ha la ragazza nell'imitare le voci delle grandi dive e da qui ha inizio il viaggio di lei, dal suo lettino solitario alle luci dei cabaret.
Ma Little Voice vorrebbe solo un po' di amore...
Un vero e proprio omaggio alle dive degli anni '40, '50 ,'60 e alla commedia musicale... A Londra, fino al 30 gennaio 2010!
Un nodo alla gola
venerdì 23 ottobre 2009
Si dice che l'autore si fosse ispirato alla storia vera di Leopold e Loeb, due studenti dell'Università di Chicago che assassinarono un ragazzo, nel 1920, per puri fini accademici; ma Patrick Hamilton ha sempre negato che ci fosse un qualche legame tra il suo The Rope e la vicenda di cronaca nera. L'Opera venne rappresentata per la prima volta nel 1929 e Alfred Hitchcock ci giocò e la corteggiò a lungo prima di tirarne fuori la famosa trasposizione cinematografica con James Stuart, nel 1948.
All'Almeida Theatre di Londra è annunciata una nuova produzione di questo indiscusso classico che offre l'agghiacciante descrizione di un assassinio apparentemente immotivato e un geniale squarcio su una generazione viziata da privilegi e divorata da un disperato vuoto esistenziale.
In scena fino al 6 febbraio 2010!
Dorfman e la speranza di un futuro migliore
mercoledì 21 ottobre 2009
Ariel Dorfman ha scritto un breve e interessante articolo sul Nobel per la Pace a Obama e su come questo possa essere un'importante mossa per l'America Latina:
"La dimenticata America Latina potrebbe paradossalmente offrire a Barack Obama la migliore opportunità d'influenzare gli eventi in modo che la “speranza per il futuro”, incarnata dal Nobel per la Pace, diventi realtà. Sulle basi del suo nuovo approccio con l'America Latina, dopo gli anni di cecità e di trascuratezza di George W. Bush, c'è molto che il presidente può immediatamente ottenere.
Togliere l'insensato embargo a Cuba e intraprendere piene relazioni diplomatiche potrebbe essere un buon inizio.
Un altro tasto dolente è l'Honduras, dove gli Stati Uniti non hanno fatto abbastanza per isolare e punire il governo di fatto, salito al potere con un golpe ai danni del presidente eletto dal paese. E Obama dovrebbe ripensare il suo approccio alla sicurezza emisferica (abolendo, per esempio, il Piano Colombia) come un modo per calmare le tensioni in un'America Latina minacciata da una nuova corsa agli armamenti.
Gli Stati Uniti, uno dei paesi ispanofoni più grandi al mondo, potrebbero anche mandare un segnale di amicizia all'America Latina legalizzando la situazione di milioni di lavoratori latini senza documenti. Su un altro fronte, i presidenti della Colombia, Alvaro Uribe, e del Messico, Felipe Calderon, appoggiati da quello del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, hanno coraggiosamente avviato un colloquio sulla fallita “guerra alla droga”. Se Obama incoraggiasse, e magari imitasse, i loro sforzi di decriminalizzare l'uso della marijuana, aiuterebbe a modificare una politica irrazionale che ha generato una mafia di narcotrafficanti in tutto il latinoamerica.
Certo, ci sono le vere guerre da vincere nell'America Latina. Quelle contro la povertà e la tirannia, quelle contro la depredazione ecologica e l'emarginazione delle popolazioni indigene e della loro saggezza. Il presidente, con il suo immenso cuore e le sue parole appassionanti, potrebbe essere un partner fondamentale nella nostra ricerca di un futuro migliore".
L'articolo completo lo trovate qui.
Guardare o non guardare? Questo è il problema...
mercoledì 7 ottobre 2009
I have the choice to continue. I have the choice to stop.
Noi spettatori siamo sempre responsabili, siamo complici di cosa viene o non viene visto sulla scena. E anche se chiudiamo gli occhi per non guardare... abbiamo fatto una scelta.
Ha debuttato la scorsa settimana l'ultimo lavoro del nostro eccentrico Tim Crouch: nelle parole dello stesso Crouch, 'The Author' è un play su cosa vuol dire essere spettatori e sulle nostre responsabilità in quanto spettatori. Studia il collegamento tra quello che vediamo e quello che facciamo. Mi sembra davvero che abbiamo perso di vista il senso della responsabilità che abbiamo riguardo a ciò che decidiamo di guardare. 'The Author' usa solo le parole per mostrarci delle cose, e a volte le cose che queste parole ci mostrano sono inquietanti. Non è in effetti un'opera per bambini, è invece un'opera per spettatori. Il play racconta un altro play: una storia violenta e scioccante scritta da un drammaturgo di nome Tim Crouch e messo in scena al Royal Court Jerwood Theatre Upstairs. 'The Author' mostra l'effetto che lo spettacolo ha avuto sui due attori che vi hanno recitato, sull'autore che l'ha scritto e sul pubblico che l'ha visto...
Lo spettacolo è in scena al Royal Court Jerwood Theatre Upstairs fino al 24 Ottobre e qui di seguito vi segnaliamo le belle recensioni uscite fino ad adesso:
.The Guardian
.Time Out
.The Telegraph
.Times
.The Stage
.Financial Times
Debutta Colazione da Tiffany
mercoledì 30 settembre 2009
Ha debuttato al Royal Haymarket di Londra il leggendario Colazione da Tiffany!
Anna Friel (Holly Golightly), Joseph Cross (William ‘Fred’ Parsons), James Dreyfus (O J Berman) sono i protagonisti di questo nuovissimo adattamento teatrale dell'opera di Truman Capote diretto da Sean Mathias.
L'adattamento teatrale è stato affidato a Samuel Adamson, che già si è cimentato in diverse trasposizioni teatrali, ultima delle quali l'acclamata Tutto su mia madre; l'intenzione di Adamson è quella di ricatturare lo spirito originale del romanzo di Capote, ambientato in una New York in piena seconda guerra mondiale... Al Teatro Royal Haymarket fino al 9 gennaio 2010.
Grande Successo di DUETS!
mercoledì 23 settembre 2009
Dopo il clamoroso successo ottenuto a Sydney (dove hanno dovuto estendere le repliche fino al 3 ottobre!) il nuovo lavoro a due personaggi del brillante Peter Quilter ha appena debuttato in Croazia, al Teatro Kazaliste Virovitica e, dal 9 Ottobre, sarà in scena anche in Polonia, al Teatr Ludow di Cracovia.
Ma il successo della commedia non si ferma qui... la stagione 2009/2010 vedrà nuove produzioni in Canada, in Germania, nelle Filippine e in Argentina!
Le Opere di Peter Quilter sono state tradotte in 14 lingue e sono state rappresentate in più di 20 paesi in tutto il mondo. Quilter ha iniziato la sua carriera come presentatore televisivo alla BBC per poi dedicarsi al teatro: la sua prima commedia è una pièce tutta al femminile intitolata Curtain Up!, ma il arriva al grande pubblico nel 2005 con Alla fine dell'arcobaleno e successivamente con Gloriosa!.
Adesso è la volta di Duets: un dichiarato, delizioso, omaggio a Plaza Suite di Neil Simon.
L'amore ai tempi della Guerra...
venerdì 18 settembre 2009
Ariel Dorfman è uno dei più grandi drammaturghi – nonchè poeta, giornalista e romanziere - contemporanei, noto al grande pubblico soprattutto grazie al suo celebre La Morte e la Fanciulla.
Sia il suo teatro che la sua vita (da esiliato e dissidente in Cile) sono stati costantemente attraversati dal dolore. Ma la sua intelligenza fa sì che in entrambi gli ambiti non manchi mai humor e ironia. Tutto questo è particolarmente riconoscibile in The Other Side, opera a tre personaggi in cui troviamo una coppia in età avanzata, la cui principale occupazione è quella di identificare e sotterrare anonime vittime generate da una guerra inutile. Il terzo personaggio è un soldato che stabilisce una frontiera immaginaria che passa per la metà del letto della coppia.
L'Opera, inizialmente commissionata dal National Theatre di Tokyo nel 2003, debuttò al Manhattan Theatre Club nel 2005.
Adesso, dopo un anno e mezzo di tournèe per tutta la Spagna, The Other Side è approdata con grande successo lo scorso 8 settembre a Madrid al Teatro Fernán Gómez, con Charo López, Eusebio Lázaro e José Luis Torrijos.
Imperdibile allestimento di un'Opera che ha mantenuto intelligentemente l'aroma del teatro dell'assurdo per mostrarci come rompere le frontiere artificiali che ci separano...
A Parigi
mercoledì 16 settembre 2009
Vi segnaliamo:
- Alla Comédie Saint-Michel è di scena Vernissage! di Vàclav Havel fino al 3 gennaio 2010
infine
- Douze hommes en colère (La Parola ai Giurati) di Reginald Rose, al Théâtre de Paris fino al 9 Gennaio 2010!
Piazzisti sull'orlo di una crisi di nervi...
venerdì 11 settembre 2009
Visto per voi: ha debuttato a Madrid EL PEZ GORDO ovvero HOSPITALITY SUITE, il capolavoro che ha decretato il successo internazionale di Roger Rueff, in un'eccezionale produzione spagnola!
Bella la regia, azzeccate le scene, strepitosi e carichi di verve gli attori: tutto concorre in questo gustoso allestimento ad amplificare la forza e il valore di un testo che non ha tempo.
La commedia, rappresentata a lungo negli USA, ha conosciuto una versione cinematografica per la regia di John Swanbeck intitolata The Big Kahuna (2000). Roger Rueff curò all'epoca anche la stesura della sceneggiatura che vide tra gli interpreti Kevin Spacey e Danny DeVito.
Dall'America la pièce approda a Londra e da qui anche nei maggiori paesi europei, fino ad arrivare nel lontano Giappone.
Lo spettacolo vale assolutamente un biglietto aereo e un weekend a Madrid... Diretti da Juan Carlos Rubio, Toni Cantó, Helio Pedregal e Bernabé Rico saranno in scena al Teatro Arenal fino al 30 settembre 2009!
a New York
lunedì 7 settembre 2009
Tra gli spettacoli in scena a Broadway:
-Happy Now? di Lucinda Coxon è in scena a New York (Primary Stages) fino a sabato 6 Marzo!
-Proseguono le repliche di Ages of The Moon di Sam Shepard, in scena all'Atlantic's Linda Gross Theater fino al 7 Marzo 2010;
-Infine, grande successo per Present Laughter il capolavoro nato dal genio di Noel Coward in scena all'American Airlines Theater!
a Londra
lunedì 7 settembre 2009
- Sono ricominciate le attesissime repliche di Jerusalem, lo spettacolo dell'anno di Jez Butterworth sarà dal 10 febbraio all'Apollo Theatre!
-
Private Lives di Noel Coward è in scena al Vaudeville Theatre, fino al 1° maggio 2010;
-
Ancora per poche settimane avremo l'opportunità di vedere la grandiosa produzione di Every Good Boy Deserves Favour di Tom Stoppard al National Theatre!
- Infine, The Power of Yes di David Hare sarà Littelton, National Theatre ancora fino al 18 aprile 2010.
Cinque Stelle per Devil Boys!
mercoledì 2 settembre 2009
Bentrovati! Torniamo dalle vacanze con una bella notizia riguardante lo spettacolo di Buddy Thomas: i recensori di Devil Boys from Beyond sono euforici e ne parlano come di "...uno degli spettacoli più belli visti al Fringe Festival di New York".
Questa delirante parodia dei film di fantascienza - uno degli spettacoli più divertenti che abbia visto al Fringe Festival – è cattivo, gioioso e divertente. Una coppia di newyorkesi dell'epoca di Eisenhower — una reporter nasona e la sua ex-fiamma dedita all'alcool — indagano su un atterraggio alieno avvenuto nella città di Lizard Lick, Florida, mentre cercano di difendersi dalla rivale di Mattie, Lucinda Marsh. I visitatori alieni risultano essere dei begli stalloni muscolosi che si sono attaccati alle vecchie signore della città, assetate di sesso. [...] lo spettacolo apre una favolosa porta sul passato: non solo sul paranoico mondo degli anni '50, ma anche su quello dei giochi en travesti della Ridiculous Theatrical Company di Charles Ludlam e del Theatre-in-Limbo di Charles Busch che ci riportano agli anni '60 fino a tutti gli anni '80. Devil Boys from Beyond è un filo d'oro che si riallaccia a quella folle tradizione teatrale. Il regista, Kenneth Elliott, ha guidato infatti molti dei primi lavori di Busch (in molti dei quali lavorava Andy Halliday che qui compare nei panni di Dotty Primrose). [...] Se ci fosse giustizia in questo nostro confuso mondo, l'intero spettacolo verrebbe istantaneamente trasportato nell'Off-Broadway. — Adam Feldman
Leggete qui l'articolo completo del Time Out!
The Pitmen Painters
venerdì 31 luglio 2009
The Pitmen Painters torna dal 2 Settembre 2009 al National Theatre, dopo lo straordinario successo di pubblico e di critica ottenuto nella scorsa stagione teatrale e dopo essersi aggiudicato il premio Olivier 2009 come Best New Play.
Lo spettacolo verrà ripreso a Londra per un periodo limitato di 24 repliche e poi comincerà a girare in tournèe per tutto il Regno Unito.
Dall'autore di Billy Elliott, Lee Hall, una commedia ironica e commovente sull'arte, le classi sociali e la politica.
Speciale Edinburgh Fringe Festival
venerdì 17 luglio 2009
Agosto si avvicina e anche quest'anno, puntuale e immancabile, si terrà a Edimburgo il Fringe Festival.
Abbiamo spulciato il denso e complesso programma di quest'anno, e tra gli spettacoli in cartellone vogliamo segnalarvi:
° Durang/Durang
di Christopher Durang
° By Jeeves
il Musical di Alan Ayckbourn e Andrew Lloyd Webber
° Two
di Jim Cartwright
° The Island
di Athol Fugard
° Art
di Yasmina Reza
° After Magritte
di Tom Stoppard
° Love Letters On Blue Paper
di Arnold Wesker
Per il programma completo vi invitiamo a visitare il sito ufficiale del Festival.
Bennett Again
giovedì 9 luglio 2009
The Habit of Art è il titolo – ancora provvisorio – della nuovissima commedia di Alan Bennett che dovrebbe debuttare quest'inverno al National Theatre di Londra. Diretto da Nicholas Hytner, si vocifera che la commedia vedrà protagonisti fior fiore di attori: Michael Gambon, Alex Jennings, Frances de la Tour e Adrian Scarborough. La storia è ambientata in una Oxford dei primi anni '60 ed è incentrata su un incontro tra il poeta W.H.Auden (Gambon) e il suo ex-amico, il compositore e pianista Benjamin Britten (Jennings).
Bennett nel 2006 ha fatto incetta di premi con History Boys... che si stia preparando a fare il bis?
...Mamma li Normanni!
giovedì 9 luglio 2009
Un grande classico delle commedie di Alan Ayckbourn, il grande autore britannico fresco fresco del Premio alla Carriera conferitogli ai Laurence Olivier Awards 2009: l'acclamata produzione inglese dell'Old Vic di The Norman Conquest ha letteralmente conquistato il pubblico di Broadway e si è guadagnato pochi mesi fa il Tony Award 2009 come Miglior Revival!
Tre commedie, che seguono le vicende degli stessi personaggi nel corso di un weekend, ruotano e si alternano sul cartellone del Circle in The Square Theatre e possono essere godute ognuna per sè o come un tutt'uno; secondo lo stesso autore infatti “metà del divertimento di una trilogia è scoprirne l'ordine che vuoi, perchè non esiste un modo univoco di vedere le commedie“... The Norman Conquest - approdato a Broadway ben quattro mesi fa - sarà ancora in scena fino al 26 luglio: cliccate qui per vedere il sito ufficiale di questa imperdibile, esilarante, produzione!
Centosei buone ragioni per esser belli
giovedì 25 giugno 2009
Si sono da poco concluse a Broadway le 106 repliche dell'ultima commedia di LaBute, candidata a tre Tony Awards.
Neil LaBute è un drammaturgo americano che ha fatto molto parlare di sè in questi ultimi anni: è uno dei più conosciuti enfants terribles del teatro Off-Broadway e del cinema indipendente, benedetto dalla critica americana e inglese, tanto che è riuscito – per l'invidia di molti suoi colleghi - a vedere in scena i suoi lavori per due stagioni di seguito al prestigioso teatro Almeida di Londra.
Reasons to be pretty, ultima parte di una trilogia cominciata con The Shape of Things e Fat Pig, è una feroce ed eslilarante commedia sull'ossessione (americana, ma non solo) della bellezza fisica...
Dischi volanti atterrano a New York
giovedì 25 giugno 2009
Siamo orgogliosi di annunciarvi che una nuova (e folle) commedia del sempre eccentrico e irriverente Buddy Thomas - autore del successo off-broadway Crumple Zone - sarà presentata al 13° New York International Fringe Festival!
DEVIL BOYS FROM BEYOND è ambientata in una torrida estate del 1957: qualcosa di strano sta accadendo nelle paludi di Lizard Lick, in Florida; corrono voci di persone che scompaiono e avvistamenti di gigantesche navi spaziali... La reporter newyorkese Mattie Van Buren si precipita in cerca del suo prossimo premio Pulitzer col suo ex marito ubriacone al seguito, ma la sua arci-nemica Lucinda Marsh le sta alle calcagna per soffiarle lo scoop...
Invasioni aliene, bonazzi muscolosi e uomini in tacchi a spillo... ci sarà da morir dal ridere!
Una colazione a teatro...
giovedì 18 giugno 2009
A settembre debutterà la trasposizione teatrale di Colazione da Tiffany...
Il romanzo di Truman Capote, da cui Blake Edwards nel 1961 trasse il leggendario film con Audrey Hepburn, andrà in scena al teatro Haymarket di Londra.
L'adattamento teatrale è stato affidato a Samuel Adamson, che già si è cimentato in diverse trasposizioni teatrali, ultima delle quali l'acclamata Tutto su mia madre.
Grande attesa per il debutto: nelle intenzioni di Adamson c'è quella di ricatturare lo spirito originale del romanzo di Capote, ambientato in una New York in piena seconda guerra mondiale...
New York City, 1943. William ‘Fred’ Parsons, giovane scrittore, incontra Holly Golightly, un'affascinante, vivace e inafferrabile ragazza di cui si innamorano tutti. Anche William si innamora, ma è povero: e Holly ne vuole uno ricco...
Jerusalem
venerdì 12 giugno 2009
Manca meno di un mese alla Prima della nuova attesissima commedia di Jez Butterworth: l'ultima opera dell'autore di Mojo è una visione in chiave comica della vita nella verde inghilterra di oggi.
Questo è tutto quello che è dato sapere fin'ora... Jerusalem debutterà il 10 luglio al Royal Court Theatre di Londra e per le critiche dovremo ancora aspettare il 15 luglio prossimo...
Aspettando il Pesce Grosso
venerdì 12 giugno 2009
Rinchiusi in un hotel di Wichita (Kansas), due venditori di lubrificanti industriali, Larry e Phil, e il giovane Bob parlano della vita mentre attendono l'arrivo del businessman che potrebbe salvare il loro lavoro... Approda in Spagna Hospitality Suite (in spagnolo, El Pez Gordo) di Roger Rueff, opera che sarà diretta da Juan Carlos Rubio e interpretata da Toni Cantò, Helio Pedregal e Bernabè Rico.
La commedia (da cui fu tratto il successo cinematografico The Big Kahuna, con Kevin Spacey e Danny De Vito - nella foto la locandina del film) debutterà il prossimo 2 Agosto al Festival Teatrale di San Javier, Murcia. Dopo il Festival, El Pez Gordo si sposterà dal 27 Agosto al Teatro Arenal di Madrid.
Mike Nichols mi diede un testo e disse: "Questo ti può piacere". Lo lessi e praticamente caddi dal letto. Lo chiamai all'istante: "Ma chi è questo drammaturgo?". Mi spiegò che Roger Rueff era un ingegnere chimico e non aveva mai scritto niente prima di Hospitality Suite... - Kevin Spacey
Da tener d'occhio
venerdì 5 giugno 2009
Sì, è sempre tempo di... Stoppard: ha appena debuttato a Londra la nuova produzione di Arcadia dell'Autore di Rosencrantz e Guildenstern sono Morti: la critica è già entusiasta e elogia una regia e un cast d'eccezione di cui fa parte anche il figlio dell'autore, Ed.
La stagione teatrale appena trascorsa ha visto numerose produzioni delle opere di Tom Stoppard: in Canada, a Toronto, si sono da poco concluse le repliche di Travesties; a Barcellona Rock'n Roll (opera del 2006, che attualmente è ancora in scena al Goodman Theatre di Chicago); a Londra la sua versione di Ivanov di Checov scritta per Kenneth Branagh. Sempre di Checov, dal 9 Giugno sarà possibile vedere Il Giardino dei Ciliegi riscritto da Tom Stoppard e diretto da Sam Mendes, all'Old Vic Theatre. Da Gennaio 2010 sarà invece la volta di Every Good Boy Deserves Favour, la prima e importante opera "politica" di Stoppard, che sarà allestita al National Theatre.
Sembra inoltre che l'autore inglese, premio Oscar per Shakespeare in Love e autore di successi cinematografici come Brazil e l'omonimo Rosencrantz e Guildenstern sono Morti (vincitore fra l'altro del Leone d'Oro), stia anche lavorando alla sceneggiatura di Robin Hood, il nuovo colossal di Ridley Scott...
Con quella faccia un po' così...
venerdì 29 maggio 2009
Polly Stenham ha creato un certo trambusto nel mondo del teatro: aveva solo 19 anni quando i critici inglesi l'hanno osannata come nuovo talento del teatro inglese... Questo accadeva due anni fa, con la sua prima commedia, That Face, grazie alla quale la giovane autrice è stata paragonata a niente di meno che Edward Albee e Tennessee Williams.
Proprio in questi giorni il suo ultimissimo lavoro teatrale, Tusk Tusk, ha concluso le sue repliche al Royal Court, dove ha registrato il tutto esaurito. Le critiche sono state più che positive per la giovanissima drammaturga inglese, già pluripremiata e che ha visto il suo testo rapprensentato già in diversi paesi esteri.
Eh sì, tutto questo l'ha fatto una ragazza di appena 21 anni. E siamo solo all'inizio. Adesso il cinema ha bussato alla sua porta: Polly sta infatti lavorando alla trasposizione cinematografica di That Face...
Drammi, conflitti e amore... ai tempi della multietnia
venerdì 22 maggio 2009
Il National Theatre ha annunciato la première del nuovo lavoro di Hanif Kureishi The Black Album, tratto dal suo stesso romanzo. L'adattamento teatrale - che debutterà quest'estate al Cottesloe Theatre – descrive con humor come gli eventi del 1989 abbiano modellato il mondo di oggi, dove il protagonista si trova intrappolato tra liberalismo e fondamentalismo e dovrà lottare per trovare una sua via.
Per i dettagli di questo adattamento non ci resta che attendere il debutto, il 21 Luglio!
Shahid è un ragazzo pakistano che da anni vive in Inghilterra. L'incontro con un'eccentrica professoressa sconvolgerà radicalmente la sua vita, mentre complicazioni arriveranno dal fratello, delinquente e drogato, e dai nuovi amici che si riveleranno fondamentalisti islamici. L'azione si svolge nella Londra del 1989, anno della caduta del Muro di Berlino e della condanna a morte di Salman Rushdie dopo la pubblicazione dei Versetti satanici...
Perchè la Tortura è sbagliata...
venerdì 22 maggio 2009
Vi presentiamo la nuova commedia di Christopher Durang che ha appena debuttato al Public Theater di New York ed è già un caso: Why Torture is Wrong, and the People Who Love Them.
Le recensioni sono entusiaste e per molti critici questa è la più raffinata commedia di Durang – “divertente, satirica, intelligente, particolarmente azzeccata e incredibilmente piena di speranza” - Martin Denton (www.nytheatre.com).
La produzione newyorkese, che vede coinvolto uno splendido cast di attori, è già un successo e le repliche sono state prorogate fino al 10 Maggio.
Un gag dietro l'altra svela una raffinata satira sul crescente sentimento di "insicurezza" che attanaglia il mondo occidentale. Particolarmente importante in un periodo storico come quello in cui viviamo, in cui si cerca di inoculare nella gente la paura e l'odio verso il diverso, in cui si cerca di scatenare il panico e il sospetto verso gli altri...
Tutti pazzi per Wallace Shawn!
giovedì 21 maggio 2009
Biglietti esauriti a Londra per la Wallace Shawn Season, la rassegna dedicata al grande autore americano. Ma niente paura: gli spettacoli e le letture verranno prorogati di ben due settimane per consentire ad altri fortunati di godere di questo evento!
Fino al 27 Giugno, al Royal Court Theatre di Londra.
Arte Dentro l'Arte
mercoledì 13 maggio 2009
Ha debuttato a Londra England di Tim Crouch, interpretato dallo stesso Crouch e da Hanna Ringham, alla Whitechapel Gallery. La storia è una storia di trapianti: fisici (di un cuore in un corpo), culturali (di una cultura dentro la cultura di un altro paese) e addirittura artistici: la piece è stata infatti pensata per essere allestita in musei, dove i due attori guidano il pubblico attraverso una galleria d'arte.
England ha avuto un grande successo al Fringe Festival di Edinburgo nel 2007. Nel 2008 ha cominciato un tour attraverso tutto il Regno Unito per poi andare a Oslo, a Lisbona, a Napoli, a Budapest, a Madrid, a Dublino, Wiesbaden, Melbourne, in Quebec, a Singapore, e negli Stati Uniti.
Il riconoscente destinatario di un trapianto di cuore viaggia per 4000 miglia per ringraziare la vedova del donatore, portandole un regalo molto speciale ...
Se Samuel Beckett incontrasse il Dalai Lama
mercoledì 13 maggio 2009
Oggi vogliamo parlarvi della Fondazione Europea Robert F. Kennedy. La RFK Foundation organizzazione non profit nata nel 2005 a Roma per sostenere la lotta per i diritti umani a livello internazionale.
L'iniziativa principale dell'organizzazione è Speak Truth To Power, costituita da un libro, una mostra fotografica e uno spettacolo teatrale. Il libro, scritto dalla figlia di Robert, Kerry Kennedy, intervista e dà voce a coloro che in prima persona vivono questa battaglia: eminenti propugnatori dei diritti umani come il Dalai Lama, Rigoberta Menchù, Václav Havel e molti altri, raccontano di libertà di espressione, di bambini in guerra, di impegno per l'ambiente, di libertà religiosa, di diritti delle minoranze e di schiavitu' sessuale. Questo libro è diventato uno spettacolo teatrale, in italiano Il sapore della Cenere, grazie alla forte e incisiva trasposizione del grande drammaturgo cileno Ariel Dorfman. Su Vanity Fair di questa settimana trovate una bella intervista a Dorfman che parla proprio di questo appassionante progetto che approderà il 19 Maggio a Roma.
Yasmina Reza alla conquista dei Tony
giovedì 7 maggio 2009
Sono state finalmente rese note le opere candidate ai Tony Awards 2009! Ha fatto incetta di nomination il musical rivelazione dell'anno: Billy Elliot di Lee Hall che si è aggiudicato la maggiorparte delle nomination, 15 per la precisione (tra cui quella di Miglior Musical); ben 6 nomination se le è conquistate invece il pluripremiato Dio della Carneficina di Yasmina Reza (candidato, fra l'altro, al premio come Migliore Commedia); altre 5 sono le nomination per 33 Variations di Moises Kaufman mentre 2 sono andate a Spirito Allegro di Coward.
Per sapere chi si aggiudicherà i Tony di quest'anno dovremo attendere il prossimo 7 luglio... intanto vi rimandiamo al sito ufficiale dell'evento per conoscere la lista completa dei candidati.
Un grande ritorno per Pintauro
giovedì 30 aprile 2009
Ha debuttato il 23 Aprile al Manhattan Theatre Source di New York, Cathedral, l'ultimo emozionante lavoro scritto e diretto da Joe Pintauro. Atto unico e diretto dall'autore stesso, è la storia di un prete, Padre Jacob, che decide di abbandonare l'abito sia perchè ha perso la fede in Dio sia perchè accusato di aver avuto relazioni sessuali con un giovane ragazzo di vita, Will; Will viene pagato profumatamente da una giornalista per rendere pubblica la sua storia... Pintauro non ha paura di dipingere la decadenza morale in atto sia nel mondo laico che in quello religioso: Katherine cerca davvero di smascherare la condotta immorale di Jakob o la sua è una vendetta privata? Il ragazzo di vita, Will, sta dicendo la verità?
Via via che il racconto si avvicina alla sua tragica conclusione, Pintauro analizza i dilemmi di Jacob - intrappolato tra la sua natura e la rigidità della Chiesa - con grande emotività e ricchezza poetica...
Tutto su mia madre
mercoledì 22 aprile 2009
Tutti ricorderanno il film del 1999 diretto da Pedro Almodóvar, Premiato al 52° Festival di Cannes e vincitore dell'Oscar come miglior film straniero: nel 2007 è diventato un testo teatrale grazie al bellissimo adattamento di Samuel Adamson. Sì, stiamo parlando del cult Tutto su mia Madre, testo che ha trionfato all'Old Vic di Londra e che è attualmente in scena a Copenaghen fino al 5 Maggio.
Il primo produttore dell'adattamento teatrale, Daniel Sparrow, sostiene che il film stesso di Almodovar richiedesse di essere messo in scena: “Quando ho visto il film per la prima volta ho subito pensato che avesse un vero senso di teatralità: parla di attrici che recitano sia sul palcoscenico che nella vita reale”.
Un uomo di Teatro
venerdì 17 aprile 2009
"I miei film sono solo un distillato di ciò che faccio in Teatro..." Ingmar Bergman
Cosa si può dire ancora che non sia stato detto di uno dei più grandi registi e drammaturghi del secolo scorso? La fama e l'importanza di Bergman abbracciano il cinema, il teatro e la televisione tanto che lo si può considerare una delle figure più importanti della Cultura (nel suo senso più ampio) del Novecento. Bergman è stato uno dei più prolifici registi teatrali della Svezia e del mondo intero con le sue oltre 170 produzioni teatrali, televisive e radiofoniche nel corso dei suoi quasi 70 anni di carriera.
“Al contrario di quanto molti ritengono, si potrebbe paradossalmente affermare che Ingmar Bergman sia stato un insigne regista teatrale arrivato al successo internazionale attraverso il cinema, più che un celebrato cineasta al quale nel corso della sua carriera è anche capitato di dedicarsi al teatro” (R. Palazzi, www.delteatro.it) e infatti l'amore per il teatro, nato con il teatro di marionette e iniziato prestissimo, fin da quando aveva 11 anni, lo accompagna lungo tutta la sua carriera. Tra i suoi lavori, Scene da un Matrimonio (Scener ur ett äktenskap) è quello più rappresentato e vanta 45 produzioni che vanno da Copenaghen a Tokyo – e recentemente è andato in scena a Salisburgo - ma le opere di Bergman vengono regolarmente rappresentate in tutto il mondo: solo negli ultimi mesi sono andati in scena Persona al Deutsches Theater di Berlino, Sarabanda in Messico, Sussurri e Grida (Viskningar och rop) in Belgio e Lussemburgo, Dalla vita delle marionette (Ur marionetternas liv) a Vienna, Une Affaire d'âme (En själslig angelägenhet) a Nizza, Dopo la Prova (Efter repetitionen) ad Hannover/Amburgo e a Kamensk-Ural'skij, e Il Settimo Sigillo (Det sjunde inseglet) è andato in scena a gennaio al Teatro Duse di Genova. Per ulteriori informazioni sulla biografia di Bergman, le opere, gli allestimenti teatrali nel mondo vi rimandiamo al sito ufficiale della Fondazione Bergman.
SIGN OF THE TIMES di Tim Firth
giovedì 2 aprile 2009
Mentre sta per debuttare al Noel Coward Theatre di Londra l'adattamento teatrale di Calendar Girls, la nuova esilarante commedia del pluripremiato Tim Firth debutta il 27 Aprile al Richmond Theatre. La commedia è stata commissionata originariamente da Alan Ayckbourn: la collaborazione tra Tim e Ayckbourn è da sempre stata molto prolifica, al punto che The Safari Party è stata diretta dallo stesso Ayckbourn e quindi rappresentata anche al nuovo Hampstead Theatre di Londra. SIGN OF THE TIMES parla di due sognatori in cerca di successo: Frank ambisce a diventare uno scrittore di storie di spionaggio e Alan, 30 anni, vuole diventare una rockstar. il loro lavoro quotidiano è meno affascinante dei loro sogni ma richiede comunque la stoffa per sopportare altezze vertiginose. In equilibrio in cima ad un edificio, li attende una sorpresa... e mentre si svolge la loro avventura, ciascuno dei due componenti di questa improbabile coppia acquisisce una nuova e brillante prospettiva della vita... e dell'altro.
Presto in scena la nuova esuberante commedia di Quilter
giovedì 26 marzo 2009
Sono state ufficialmente annunciate le due premiére mondiali dell'ultimo lavoro del brioso autore di Gloriosa! e dell'acclamato End of the Rainbow: la commedia DUETS debutterà il 20 Agosto a Sydney all'Ensemble Theatre e a Giugno a Praga, al teatro Svandovo Divadlo. Questa brillante e acuta opera di Peter Quilter è composta da una serie di piccole commedie che esplorano – da diversi punti di vista - il caotico universo delle relazioni tra uomini e donne. Jon e Wendy sono al loro primo appuntamento al buio... Barrie è gay e la sua amica Janet freme dal desiderio di trovare un partner... William & Diana, entrambi attori, devono ancora capire se possano fare a meno o no l'uno dell'altro... Angela si sta per sposare per la terza volta cercando di evitare un uragano di cattivi presagi e di disastri con l'aiuto di suo fratello Toby... Bobby & Shelley stanno divorziando (e forse non è stata proprio una buona idea quella di andare in vacanza insieme in Spagna...).
In DUETS, un dichiarato omaggio dell'autore a PLAZA SUITE di Neil Simon, due soli attori interpretano i dieci personaggi delle cinque piccole commedie.
Dedicato a Wallace Shawn
domenica 22 marzo 2009
La stagione primaverile ed estiva del Royal Court Theatre sarà dedicata alle opere dell'acclamato attore e drammaturgo newyorkese Wallace Shawn: da aprile a giugno il teatro metterà in scena tre opere dell'autore (The Fever, Aunt Dan and Lemon e Grasses of a Thousand Colours), e una serie di letture con performances di attori del calibro di Miranda Richardson e dello stesso Shawn, con le regie del suo storico amico e regista Andre Gregory. Nel corso della Wallace Shawn's Season saranno anche proiettati film dell'autore.
Dice di lui il direttore artistico del Royal Court, Dominic Cooke: "Wallace Shawn è un vero iconoclasta e sono stato fan dei suoi lavori per molti anni. è un drammaturgo audacemente originale e sperimentale che espone, con dolorosa onestà, le dualità del liberalismo in un mondo che è diviso..."
Provaci ancora, Alan!
sabato 21 marzo 2009
Life & Beth è l'ultimo lavoro di Alan Ayckbourn, il grande autore britannico che adesso vanta anche il Premio alla Carriera conferitogli ai Laurence Olivier Awards 2009. Ecco come la commedia – andata in scena per la prima volta nell'estate del 2008 - viene presentata da Simon Murgatroyd, stretto collaboratore dell'Autore:
“Natale nel Middle England, marito e moglie discutono a tavola. Praticamente un cliché nelle commedie di Ayckbourn. Però stavolta il marito è un morto. [...] In Life & Beth, una vedova si prepara a vivere la sua vita, ma qualcuno non vuole lasciarla andare. Ognuna di queste commedie (della trilogia del soprannaturale, composta anche da Haunting Julia e Snake In The Grass ) – ambientate in contesti familiari e tipici di Ayckbourn come salotti, camere da letto, giardini – sovvertono le nostre aspettative quando persone normali si trovano faccia a faccia con elementi che vanno al di là della loro – e della nostra – comprensione. Che lo vogliano o no i personaggi sono costretti ad affrontare le questioni che dominano e compromettono le loro vite.”
Dice l'autore: “Personalmente ritengo che la seconda cosa più difficile dopo il fare ridere le persone sia il farle saltare sulla sedia, il che è ugualmente una sfida. Le storie di fantasmi e le commedie hanno questo in comune: entrambe si basano sulla sospensione dell'incredulità e sull'effetto sopresa.”
Life and Beth è la settantunesima opera di Alan Ayckbourn: fa parte della trilogia sopra menzionata e chiamata The Things That Go Bump, ma è la più leggera e divertente delle tre. È il suo Spirito Allegro, come ha ammesso lo stesso autore e come ha amato definirla nelle interviste più recenti.
Debutta l'attesissimo Ages of the Moon
sabato 21 marzo 2009
Grande successo per la prima mondiale del nuovo lavoro del premio Pulizer Sam Shepard. Scritta appositamente per Seán McGinley e per Stephen Rea, AGES OF THE MOON è una commedia burbera e toccante, tetra e divertente che sta riscuotendo un grande consenso di pubblico. In scena all' Abbey Theatre di Dublino fino al 4 Aprile 2009, il testo ha dimostrato di essere una grande prova per due star del palcoscenico.
Scrivono i giornali: Il grande fascino dello stile di Shepard risiede nella sua allusività e nella delicatezza anche nelle situazioni più estreme. Byron e Ames si gettano addosso i loro problemi con linguaggio crudo, con esplosioni di collera, con violenza fisica, arrivando addirittura al colpo di pistola; e anche con dei momenti di comicità. Ma in realtà sono i discorsi più riflessivi presenti tra questi apici di pathos che costruiscono, con gradualità, la forza poetica della pièce. - The Independent
L'attesa per il nuovo Beckett è finita! - The Irish Times
Byron e Ames sono vecchi amici. In una calda sera d'estate, sotto gli effetti del whiskey, riflettono e litigano fino a mettere alla prova cinquant'anni di amore, amicizia e rivalità... Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale dell'Autore.
Dio della Carneficina a New York!
venerdì 20 marzo 2009
Ha debuttato a Broadway la produzione americana di THE GOD OF CARNAGE di Yasmina Reza e le critiche sono già entusiaste! Per questa versione d'oltreoceano l'ambientazione è stata spostata a Brooklyn invece che a Parigi ed è interpretata da attori eccezionali come Jeff Daniels, Hope Davis, James Gandolfini e Marcia Gay Harden. Cliccate qui per leggere il bell'articolo uscito sul New York Times.
Viggo presenta Dorfman
venerdì 13 marzo 2009
Dal Signore degli Anelli ai palcoscenici della Capitale spagnola: per Viggo Mortensen e la bella e brava attrice catalana Ariadna Gil stanno per cominciare le prove di Purgatorio. L'opera di Ariel Dorfman sarà infatti messa in scena prossimamente al Teatro Español di Madrid.
Dorfman è l'autore del celebre La Morte e la Fanciulla da cui Roman Polansky trasse il film del 1994.
Purgatorio è un'indagine poetica sulle relazioni umane in cui si sospende la possibilità di una redenzione che solo apparentemente è a portata di mano. Solo in tre scene Dorfman sembra dare spazio alla volontà del singolo passando dall'ambito personale a quello politico, ma senza che i personaggi ne escano vincitori ... (continua)
Tutte le donne del Marchese
giovedì 12 marzo 2009
Dal 13 Marzo 2009 al Donmar West End di Londra la meravigliosa Judi Dench sarà Madame de Montreuil, suocera del Marchese de Sade, nella celebre opera di Yukio Mishima Madame de Sade.
Judi Dench non compare dal 2006 sui palchi del West End, dalla messa in scena di Hay Fever di Noel Coward, quindi questa Madame de Sade è assolutamente imperdibile per chi ha la fortuna di poter andare a Londra in primavera!
Sade, il divino marchese, secondo le sue donne. È questo il nocciolo di Madame de Sade, dramma sconvolgente ed enigmatico composto nel 1965 da Yukio Mishima sulla traccia e sulle suggestioni di La vita del marchese de Sade raccontata da Tatsuhiko Shibusawa. E' la sua opera teatrale da noi più nota, non fosse altro che per la messa in scena fornita da Ingmar Bergman e dal «Dramaten» di Stoccolma nel 1989. La vicenda si svolge nel corso di tre anni, tra il 1772 e il 1790, nel salotto di Madame de Montreuil, la suocera di Sade...leggi
OLIVIER AWARDS 2009: the winner is....
giovedì 12 marzo 2009
Il Dio della Carneficina della nostra Yasmina Reza vince il prestigiosissimo Laurence Olivier Award come Best New Comedy! La commedia è andata in scena al Gielgud Theatre di Londra a marzo dell'anno scorso e vedeva protagonisti niente di meno che Ralph Fiennes , Tamsin Greig , Janet McTeer e Ken Stott. Attualmente è in scena con una produzione americana a Broadway al Bernard Jacobs Theatre, con Jeff Daniels, Hope Davis, James Gandolfini e Marcia Gay Harden. Vi ricordiamo che da noi, lo spettacolo diretto da Roberto Andò sta girando l'Italia.
Attenti a quei due
mercoledì 11 marzo 2009
Secondo voi cosa starà dicendo all'orecchio di Havel, Israel Horovitz? Questa bella foto che li ritrae insieme è stata scattata nel 2007 alla prima di My Old Lady a Praga (la commedia è attualmente in scena a Parigi). Vi segnaliamo con piacere una bella iniziativa dedicata a Israel: il Barefoot Theatre di New York presenterà il 70/70 HOROVITZ PROJECT, una celebrazione mondiale per i 70 anni del grande drammaturgo statunitense. Il festival durerà un anno intero e comprenderà letture e messe in scena di 70 opere di Israel Horovitz effettuate da compagnie di tutto il mondo. L'evento avrà inizio con una festa di gala e con la lettura di Sins of the Mother il giorno stesso del suo compleanno, il 31 Marzo 2009. E se non bastasse, il suo The Indian Wants the Bronx è in scena proprio in questi giorni al Young Vic di Londra.
Che dire... Buon Compleanno Mr. Horovitz!
Si è invece da poco conclusa la stagione dedicata a Vaclav Havel all'Orange Tree Theatre di Richmond. Sono state messe in scena cinque opere del prolifico drammaturgo ceco: Leaving, L'Udienza, Albergo di Montagna, Private View and Protest. Da noi sta intanto girando l'Italia la bellissima messa in scena de L'Udienza diretta da Pietro Bontempo.
un David Hare... da Oscar
giovedì 5 marzo 2009
In un'intervista, David Hare confessa di aver letto il libro THE READER appena uscito e di essere corso da Anthony Minghella, che ne aveva i diritti cinematografici, pregandolo a lungo di far scrivere a lui la sceneggiatura. Aveva visto giusto: il prolifico Signor Hare è stato candidato agli Oscar per la Miglior Sceneggiatura di The Reader, il film è stato tra i candidati come Miglior Film ed è valso a Kate Winslet l'ambito premio come Miglior Attrice. ...I nostri complimenti!
i libri dell'Arcadia & Ricono
giovedì 19 febbraio 2009
Ci siamo! Con grande orgoglio vi presentiamo il secondo volume della collana edita dall'Arcadia & Ricono: Il Dio della Carneficina di Yasmina Reza, tradotto da Alessandra Serra. Il volume seguirà la tournee e sarà disponibile presso tutti i teatri che ospiteranno lo spettacolo diretto da Roberto Andò e interpretato da Anna Bonaiuto, Silvio Orlando, Michela Cescon e Alessio Boni. Vi informiamo che, per l'acquisto, questo bel testo è fin d'ora disponibile presso la libreria Bibli e la libreria Fahrenheit 451 di Roma.
Laurence Olivier Awards!
giovedì 12 febbraio 2009
Siamo lieti di comunicarvi che le seguenti Opere hanno ricevuto la nomination ai Laurence Olivier Awards 2009:
Dall'Autore di Billy Elliot, Lee Hall, The Pitmen Painters candidato come Best New Play
August: Osage County di Tracy Letts e Black Watch di Gregory Burke ancora per la categoria Best New Play
Fat Pig di Nell La Bute e Female of the Species di Joanna Murray-Smith candidati come Best New Comedy
Il Dio della Carneficina di Yasmina Reza, ancora per la categoria Best New Comedy
Non ci resta che attendere la cerimonia, il prossimo 8 Marzo, per conoscere i risultati...
Quando la scena si tinge di... giallo
giovedì 5 febbraio 2009
Ha forse bisogno di presentazioni, lei, l'indiscussa Regina del Giallo? Chi di noi non ha letto, almeno una volta nella vita e con innegabile, sottile piacere, le avventure dell'arguta Miss Marple o di Hercule Poirot – l'ironico detective belga destinato a diventare il più famoso investigatore di tutti i tempi dopo Sherlock Holmes? I libri della Christie hanno venduto più di due miliardi di copie in tutto il mondo e sono stati tradotti in più di 45 lingue... le sue storie sono state trasformate in film, in radiodrammi, in serial televisivi, in spettacoli teatrali, in videogiochi e addirittura in fumetti.
Il successo ottenuto scrivendo per il teatro eguaglia quello ottenuto coi suoi romanzi, un esempio su tutti Trappola per topi è ancora oggi il testo più rappresentato al mondo. Vi ricordiamo anche altri evergreen come il celeberrimi Assassinio sul Nilo e Dieci piccoli Indiani, ma anche Verdetto (definito dalla stessa autrice come la sua opera più riuscita), La tela del ragno, Testimone d'accusa e molti altri titoli che potete trovare su questo sito e sul sito ufficiale di Agatha Christie.
Horovitz a Parigi
mercoledì 28 gennaio 2009
Ha debuttato a Parigi Très Chère Mathilde (titolo originale My Old Lady) al prestigioso Théâtre Marigny. Interpretata da Line Renaud, Samuel Labarthe e Raphaëline Goupilleau, l'Opera di Israel Horovitz sarà in scena fino al 31 Marzo 2009.
Mathias ha ereditato un appartamento a Parigi, giunto nella capitale francese per appropriarsene, scopre che in realtà è abitato da una sveglia ultranovantenne...
Matrimonio all'inglese svetta in classifica!
giovedì 22 gennaio 2009
In soli tre giorni Matrimonio all'inglese, il nuovo film del regista australiano Stephan Elliott, è arrivato al quinto posto della classifica italiana degli incassi della settimana. Il film è la trasposizione cinematografica di una felice commedia di Noel Coward, Easy Virtue, ricca - come tutte le commedie di Coward - di battute veloci e sagaci, e che verte sul classico tema della fatidica presentazione della donna amata alla propria madre e al resto della famiglia... Un'opera che aveva affascinato anche Alfred Hitchcock che ne fece un film muto già nel lontano 1927.
Il giovane John Witthaker s’innamora perdutamente di un’elegante americana più vecchia di lui e la sposa, ignaro del suo passato. Viene quindi il momento di portarla in Inghilterra e di presentarla alla famiglia, ma è presto chiaro che la suocera non può vederla e che anche le sorelle di John sono più che mai diffidenti nei suoi confronti...
Dancing at Lughnasa ritorna al West End di Londra
giovedì 15 gennaio 2009
Grande attesa all'Old Vic per Dancing at Lughnasa: il testo col quale Brian Friel si è aggiudicato il premio Olivier torna dal 29 Febbraio al West End di Londra, per la prima volta dopo la prèmiere del 1990. Ballando a Lughnasa è il testo che ha reso famoso Friel al pubblico internazionale, soprattutto dopo il grande successo che ha riscosso l'omonimo film del 1998 diretto da Pat O'Connor e interpretato da una meravigliosa Meryl Streep.
L'opera si sviluppa secondo il ritmo che caratterizza i ricordi, poco a poco...
Irlanda, estate del 1936. Attraverso la storia di cinque sorelle incastrate nei loro problemi quotidiani si svolge il dilemma tra il peso degli avi, della tradizione, e il desiderio di libertà. La routine della comunità viene rotta all'arrivo del fratello maggiore, un missionario che, dopo 25 anni di servizio in Africa, ritorna al paese per contagiare e rivoluzionare il Donegal con il suo spirito pagano...
Spirito Allegro a Broadway!
giovedì 8 gennaio 2009
Rupert Everett farà il suo debutto a Broadway nel prossimo revival di Spirito Allegro. Il cast è d'eccezione, oltre a Everett troviamo Angela Lansbury (la famosa "Signora in giallo") nel ruolo della medium Madame Arcati e Christine Ebersole, già vincitrice di due Tony Award, nel ruolo dello spirito di Elvira, la moglie defunta. Spirito Allegro, opera del 1941, è forse la commedia più famosa di Noel Coward e uno dei più grandi successi di tutti i tempi. Lo spettacolo andrà in scena allo Shubert Theatre e debutterà ufficialmente il 15 Marzo 2009 per la regia di Michael Blakemore.
Il romanziere Charles Condomine vive con la seconda moglie Ruth. Dovendo fare una ricerca sullo spiritismo per un libro che sta scrivendo, invita una medium a casa sua. Ma la medium va oltre ogni sua aspettativa e, durante una seduta spiritica, rievoca il fantasma della defunta moglie. Charles si ritrova incastrato tra due mogli, una viva e una morta - gelosissime entrambe una dell'altra...
A Londra
lunedì 22 dicembre 2008
Se vi trovate a trascorrere le vacanze a Londra vi segnaliamo che:
- l'Almeida Theatre (Off West End) si tinge di giallo con il classico ROPE di Patrick Hamilton.
Mentre c'è grande trepidazione per le produzioni che stanno per debuttare:
- Al Cottesloe National Theatre dal 20 gennaio '09, debutterà MRS. AFFLECK di Samuel Adamson, tratto dall'originale di Ibsen Little Eyolf.
- Al Lyttelton, National Theatre, debutterà THE PITMEN PAINTERS di Lee Hall, inspirato al romanzo di William Feaver, questo dramma debutterà il prossimo 27 gennaio 2009 (in scena fino al 17 Feb. 09).
- Infine vi segnaliamo che al Donmar Warehouse, dal prossimo 25 marzo, andrà in scena DIMETOS di Athol Fugard.
- All'Almeida Theatre (Off West End) la commedia PARLOUR SONG di Jez Butterworth il cui debutto è previsto il 19 Mar. 2009
- Il Wyndham's Theatre, dopo una campagna pubblicitaria di quasi due anni, presenterà a marzo l'attesissimo debutto di MADAME DE SADE di Yukio Mishima.
Evergreen.
Sempre in scena ormai da 19 anni consecutivi, un horror inquientante: THE WOMAN IN BLACK di Stephen Mallatratt - dal romanzo di Susan Hill - continua a essere un campione di incassi.
Restando in ambito di classici non potete perdervi THE MOUSETRAP di Agatha Christie, che replicherà ancora fino a novembre (per ora!) al Saint Martin's Theatre.
Parigi
sabato 20 dicembre 2008
Tra le messe in scena più interessanti a Parigi in questo momento, abbiamo il piacere di segnalarvi che:
al Comédie Caumartin, J’aime beaucoup ce que vous faites di Carole Greep continua a registrare il tutto esaurito. L'attuale produzione ha debuttato il 30 agosto 2006, doveva chiudere definitivamente il 30 novembre scorso, ma dato il grande successo di pubblico, la piece resterà in scena fino a febbraio 2009! Intanto è iniziato a Milano il tour italiano.
Al teatro Temple è ancora in scena La Bombe di Carole Greep che, per il grande successo, invece di concludersi questa settimana, prorogherà fino al metà gennaio 2009.
Al Cartoucherie - Théâtre du Soleil ha debuttato Procès-ivre di Bernard-Marie Koltès in scena per tutto dicembre.
Infine al Reine Blanche, ha debuttato la commedia Les copropriétaires di Gerard Darier.
Arcadia conquista THE HISTORY BOYS
giovedì 18 dicembre 2008
Con grande piacere Arcadia & Ricono annuncia la gestione dei diritti di THE HISTORY BOYS di Alan Bennett.
Un gruppo di liceali deve affrontare gli esami di ammissione ad una prestigiosa università. Tre dei loro insegnanti si danno da fare per aiutarli nell'arduo compito. Peccato però che i tre professori abbiano idee molto contrastanti su come preparare gli alunni!
La piece inglese che ha riscosso grande successo nei teatri inglesi e americani, è finalmente disponibile per l'Italia.
Chi fosse interessato alla messa in scena potrà contattare direttamente l'Arcadia & Ricono
Londra attende le sue CALENDAR GIRLS
giovedì 18 dicembre 2008
L'adattamento di Tim Firth dal suo fortunatissimo omonimo film prodotto dalla Miramax, arriverà a Londra ad Aprile 2009 in una nuova veste nel prestigioso West End seguendo il tour nazionale che ha già sbancato i botteghini.
CALENDAR GIRLS è tratto da una storia vera: un gruppo di signore sessantenni, membri di un anonimo circolo femminile dello Yorkshire diventeranno un fenomeno globale, convincendosi l'un l'altra a posare per un calendario per raccogliere fondi per le opere di carità. Con una sola differenza! Queste "ragazze calendario" si troveranno a posare in un modo in cui non si sarebbero mai aspettate e rivelando molto più di quanto fosse la loro intenzione originaria....
Una storia inglese da cuore inglese: Calendar Girls è edificante, commovente e divertente.
Nasce la collana Arcadia&Ricono
giovedì 18 dicembre 2008
E' con immenso piacere che annunciamo la prima pubblicazione di una collana di copioni teatrali, edita dall'Arcadia & Ricono.
LA PAROLA AI GIURATI di Reginald Rose, tradotto da Giovanni Lombardo Radice sarà disponibile presso tutti i teatri italiani che ospiteranno la messa in scena diretta e interpretata da Alessandro Gassman.
In anteprima sul tour, vi segnaliamo che fin d'ora il testo è disponibile presso la Libreria dello Spettacolo. Per l'acquisto vi invitiamo a rivolgervi direttamente alla libreria.
RAIN MAN finalmente a Teatro
giovedì 18 dicembre 2008
Siamo lieti di informarvi che ha debuttato l'adattamento teatrale di RAIN MAN firmato da Dan Gordon,all'Apollo Theatre, nel West End di Londra - e adesso il testo attende di esser rappresentato nei teatri italiani!
L'adattamento è basato sull'omonimo film, vincitore di un Oscar nel 1988, interpretato da Tom Cruise e Dustin Hoffman. Nell'attuale produzione inglese, Josh Hartnett è Charlie (il ruolo interpretato da Cruise) e Adam Godley veste i panni del fratello maggiore autistico, Raymond (originariamente intepretato da Hoffman, il quale vinse un Oscar come miglior attore protagonista).
Raymond è stato tenuto nascosto in un istituto per tutta la sua vita a causa della sua disabilità, eppure egli è anche geniale a modo suo, cosa che il fratello minore, Charlie, un imbroglione, concessionario di automobili, decide di sfruttare per salvare i propri affari. I due fratelli si imbarcano in un viaggio pieno di peripezie che aiuterà Raymond a conoscere il mondo oltre i cancelli dell'istituto e insegnerà a Charlie il significato dell'amore incondizionato.
Le tour du monde sbanca il botteghino
giovedì 27 novembre 2008
LE TOUT DU MONDE EN 80 JOURS
da Jules Verne
di Sébastien Azzopardi e Sacha Danino
al teatro Café de la Gare a Parigi (tutti i giorni alle h 20.30 e sabato anche alle h 17)
700° replica!
Dall'omonimo quanto celebre romanzo di Jules Verne, Sébastien Azzopardi ha adattato per il teatro francese Le Tour Du Monde En 80 Jours. Questa briosa, travolgente e divertente commedia, in scena a Parigi dallo scorso settembre, sta sbancando i botteghini oltre ogni più rosea previsione.
Nel 1872 Phileas Fogg e Passepartout lanciano una sfida assurda: fare il giro del mondo in 80 giorni! Un road-movie pazzo dove si incontrano una Principessa indiana, Jack il più grande perdente del West, l'ispettore più sfigato di tutte le serie TV tedesche, etc....
PREMI
Premio del Pubblico al Festivald'Anjou 2007
Premio Charles Oulmont 2006
Nomination al Premio RAIMU 2006
Bernard-Marie Koltès
lunedì 24 novembre 2008
Siamo lieti di annunciare che dal 1° gennaio 2008, Arcadia & Ricono Srl, insieme alla Verlag der Autoren e agli eredi di Koltès si occupa delle opere di Bernard-Marie Koltès in tutto il mondo. Potete inoltrare tutte le richieste relative alle opere dell'autore anche al di fuori del territorio italiano via e-mail scrivendo a info@arcadiateatro.com.
Broadway
giovedì 20 novembre 2008
Vi segnaliamo alcuni degli spettacoli più visti a New York in queste settimane:
- A MAN FOR ALL SEASONS di Robert Bolt: un dramma storico e tragico sul conflitto tra Thomas Moore e il re Enrico VIII.
- Prosegue il grande successo di SPAMALOT, il musical dei Monty Python, in scena dal 2005 prorogherà fino a Capodanno.
- Kristin Scott Thomas torna in scena con Il gabbiano di Checov, nella traduzione di Christopher Hampton. Questo classico che ha già vinto la scorsa stagione l'Olivier Award vedrà come interprete anche Peter Sarsgaard al suo esordio a Broadway.
- MY FIRST TIME il grande successo comico firmato da Ken Davenport continua a registrare il tutto esaurito.
- THE BEDROOM FARCE di Alan Ayckbourn torna a Manhattan dopo 30 anni grazie a The Actors Company Theatre (TACT).
Una retrospettiva su Thornton Wilder
giovedì 13 novembre 2008
Thornton Wilder scrittore, saggista, drammaturgo e sceneggiatore americano, nato a Madison (Wisconsin) il 17 Aprile 1897 e morto nel 1975. Con quel suo stile apprarentemente placido, si è dimostrato uno scrittore rivoluzionario. Ha sperimentato audacemente le forme letterarie e le tematiche, dall'inzio alla fine della sua lunga carriera. Profondamente immerso nei classici così come nella letteratura contemporanea, egli ha spesso fuso il tradizionale e il moderno nei suoi romanzi e nelle sue commedie: cercando l'elemento universale nel luogo comune. Il 12 gennaio 1953 un articolo sulla copertina della rivista Time riconosce che il talento innato di Wilder, una mente interplanetaria, risiede in quella sua abilità di scrivere qualcosa che è al tempo stesso americana e universale. Figura centrale nella storia della letteratura del XX secolo, Wilder è stato uno scrittore e un drammaturgo continuamente letto e rappresentato. E' il solo finora ad aver vinto il Premio Pulitzer sia per la narrativa (con The Bridge of San Luis Rey romanzo del 1928) che per la drammaturgia, con ben due opere: Piccola Città (Our Town) e La pelle dei nostri denti (The Skin of our Teeth). Tra sue pièce teatrali ricordiamo anche la fortunatissima commedia La sensale di Matrimoni (The Matchmaker), che conobbe un ulteriore periodo d'oro nella versione musicale Hello, Dolly! acclamata in tutto il mondo. Tra i romanzi più famosi citiamo: The Cabala, The Woman of Andros, Heaven's My Destination, The Ides of March, The Eighth Day e Theophilus North.
Una retrospettiva su Roger Rueff
lunedì 3 novembre 2008
Roger Rueff, drammaturgo americano contemporaneo, sembrava aver già conquistato il successo con il suo capolavoro HOSPITALITY SUITE. La piece, rappresentata a lungo negli USA, ha conosciuto una versione cinematografica sotto la regia di John Swanbeck intitolata The Big Kahuna (2000). Roger Rueff curò all'epoca anche la stesura della sceneggiatura che vide tra gli interpreti: Kevin Spacey (Larry), Danny DeVito (Phil) e Peter Facinelli (Bob) nei ruoli principali.
La piece passa per Londra e quindi viene tradotta e prodotta nei maggiori paesi europei. Nell'estate del 2008 l'opera viene presentata in Croazia, ma l'"onda d'urto" è implacabile ed HOSPITALITY SUITE riesce in un'impresa più unica che rara. Raggiunge i confini dell'estremo oriente e viene messa in scena a Tokyo.
Roger Rueff è anche autore di:
- Spring Journey: una famiglia ebrea in tempo di guerra è costretta a separarsi per poter sopravvivere.
- The Path to here: un professore di biologia americano verrà costretto a rinnegare le teorie dell'evoluzionismo darwiniano a causa delle pressioni di una frangia politica estremamente influente nella sua università.
- The road to heck Un professore universitario decide in invitare in casa uno dei suoi studenti per far sedurre la moglie, affinché la donna possa superare il blocco dello scrittore in cui è impantanata.
- So many words Il matrimonio di Katherine e Stanley viene messo a dura prova dall'arrivo di Pamela, una donna che incarna tutti quegli ideali filosofici alla base della scrittura di Stanley.
- Le grande histerie tutta la vicenda ruota intorno ad una donna, Ivy, dalla personalità multipla.
Infine vi segnaliamo anche una sua favola per bambini intitolata Fox, hunter, ant, dove and horse.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito web di [Roger Rueff](http://www.rmrueff.com/)
Debutta DIRTY BUSINESS di William Mastrosimone
giovedì 30 ottobre 2008
Il 22 ottobre 2008 ha debuttato in prima mondiale l'ultima piece di William Mastrosimone Dirty Business al Florida Stage Manalapan.
Il pluripremiato, vincitore di un Emmy, autore di Sunshine, Into the West, Extremities e The Woolgatherer, William Mastrosimone presenta un nuovo appassionato dramma sulle meschinerie della politica e gli intrighi amorosi che conducono alle elezioni presidenziali. Dopo aver vinto il primo premio al New Works Festival, quest'opera, basata sulla vera storia di Jude, contesa dal capo della Mafia e dal Presidente degli Stati Uniti, già si preannuncia essere un grande successo.
Nuova gestione del repertorio Koltès
lunedì 27 ottobre 2008
Siamo lieti di annunciare che dal 1° gennaio 2008, Arcadia & Ricono Srl, insieme alla Verlag der Autoren e agli eredi di Koltès si occupa delle opere di Bernard-Marie Koltès in tutto il mondo. Potete inoltrare tutte le richieste relative alle opere dell'autore anche al di fuori del territorio italiano via e-mail scrivendo a info@arcadiateatro.com.
Spamalot a Barcellona
lunedì 20 ottobre 2008
Lo spassosissimo musical SPAMALOT dopo aver raccolto 4 Tony Awards a Londra, 14 nominations in varie categorie, e il tutto esaurito (è infatti ancora in scena dallo scorso anno!), adesso ha debuttato a Barcellona nella versione spagnola riscuotendo un enorme successo.
Il Musical trae spunto dal libro di Eric Idle e dalla sceneggiatura "Monty Python and the Holy Grail" di Graham Chapman (da cui sono tratte alcune musiche).
La trama irriverente vuole narrare la leggenda di Re Artù, dei Cavalieri della Tavola Rotonda e la loro ricerca del Sacro Graal. Ma lo Spamalot dei Monty Python ci propone un "chorus line" surreale composto da ballerini prime donne e (da servi), francesi flatulenti, conigli assassini e cavalieri senza gambe.
Risate a non finire!
Da oggi SPAMALOT è gestito dall'Arcadia & Ricono.
Silvio Orlando vince la Coppa Volpi
giovedì 18 settembre 2008
Silvio Orlando si è aggiudicato la Coppa Volpi grazie al film di Pupi Avati Il papà di Giovanna. Noi lo attendiamo con trepidazione in scena con IL DIO DELLA CARNEFICINA al teatro Argentina di Roma.
Rueff parla croato
lunedì 1 settembre 2008
Lo straordinario successo di HOSPITALITY SUITE non conosce limiti. L'opera madre di Roger Rueff, dopo essere stata ripetutamente messa in scena anche nel nostro paese, adesso viene rappresentata in Croazia. Ma fervono già i preparativi per la prima messa in scena in Giappone.
... estate 2008 a Londra
lunedì 21 luglio 2008
Si sa, il teatro a Londra non chiude mai per ferie! Ecco dunque alcuni degli spettacoli più interessanti in questa estate 2008.
Come non amare il musical? In scena al Vitoria Palace Theatre Billy Elliot, al Cambridge Theatre Chicago* e al Her Majesty's Theatre The Phantom of the Opera.
Veramente insaziabile di successo Brief Encounter di Noel Coward, grazie allo straordinario adattamento di Emma Rice, continua a riempire il Cinema di Haymarket dove resterà in scena per tutta l'estate e oltre.
Non solo Coward, ma anche la Didion con The Year of the Magical Thinking al Lyttelton, National Theatre
vede prorogare la data di chiusura. La piece, basata sul diario della stessa Didion e da lei adattato per la messa in scena fa una cronaca delle conseguenze della sua vita dopo la morte improvvisa del marito.
Harper Regan di Simon Stephens è in scena da aprile e resterà al National Theatre di Cottesloe fino al 9 agosto. La trama: durante una notte di autunno del 2006 sorprendentemente luminosa Harper Regan se ne va di casa, lasciando il marito e la figlia e continua a camminare, senza dire a nessuno della sua fuga...
Anche Samuel Beckett torna a Londra, stavolta con Fragments, che comprende le 5 brevi piece: Rockaby, Rough Theatre I, Act Without Words II, Come and Go, Neither: dal 27 agosto al 13 settembre allo Young Vic Theatre.
Sempre in scena ormai da 19 anni consecutivi, un horror inquientante: The Woman in Black di Stephen Mallatratt - dal romanzo di Susan Hill - continua a essere un campione di incassi.
Restando in ambito di classici non potete perdervi The Mousetrap di Agatha Christie, che replicherà ancora fino a novembre (per ora!) al Saint Martin's Theatre.
...al Festival di Edimburgo
lunedì 21 luglio 2008
Per gli appassionati di teatro (e non solo), un appuntamento davvero imperdibile è quello con il FRINGE FESTIVAL di Edimburgo. Il Festival vide la sua prima edizione nel lontano 1947 ed oggi rappresenta una meta per drammaturghi, attori, registi, amanti del teatro e spettatori in genere.
La manifestazione è complessa e articolata per questo vi invitiamo a visitare il sito del Festival ma anche il sito dedicato al Festival Internazionale.
Vogliamo però segnalarvi qualche spettacolo.
Non è un caso che David Harrower presenti al Fringe la sua ultima opera: 365; si tratta di un testo sociale incentrato sul delicato passaggio dall'infanzia alla adolescenza. Harrower, prendendo alla mano le statistiche di quanto il governo britannico investa in centri di assistenza per adolescenti, affronta l'argomento in modo toccante, ma non per questo retorico.
Tra le opere straniere segnialiamo Devil's Ship di Attila Pessyani. La piece verrà recitata in lingua farsi con i sopratitoli in inglese. Trama: Cinque donne vivono su un isola abbandonata, tutti gli uomini sono partiti e ormai le donne riflettono se restare sull'isola o partire loro stesse. Ma quando una strana barca appare all'orizzonte, inizia la loro tragedia.
Un classico del terrore in un abito psicotico e agghiacciante: così si presenterà The Tell-Tale Heart dalla penna di Edgar Allan Poe nel nuovo adattamento di Barrie Kosky, già noto al pubblico di Edimburgo per il trionfo nello scorso anno con Poppea.
Trama: Un assassino ha nascosto il cadavere della sua vittima sotto il pavimento del suo studio. L'uomo finirà per impazzire ossessionato dallo spettro del battito del cuore che gli sembra di sentire provenire da sotto le assi del pavimento.
Rappa si aggiudica il Premio E.M.S.
lunedì 7 luglio 2008
Siamo lieti di annunciare che il nostro autore, Giampiero Rappa, ha vinto la XIV edizione del Premio Enrico Maria Salerno con l'opera PRENDITI CURA DI ME. La piece andrà in scena la prossima stagione a Roma al Teatro India dal 25 al 30 novembre '08.
MY FIRST TIME
lunedì 16 giugno 2008
In America è diventato un vero e proprio caso teatrale.
My first time è una spassosissima commedia che sta riscuotendo da più di un anno un successo straordinario nell'Off-Broadway. Nasce dalla follia di Ken Davenport il quale aveva in mente un solo un titolo I monologhi della vagina.
Nel 1998 era nato un sito internet per mano di due goliardici amici i quali senza volerlo si ritrovarono a ricevere centinaia di email da persone comuni che vollero condividere con loro la loro prima volta. L'opera teatrale ripropone questi monologhi dolci, seri, assurdi, divertenti, etero ed omosessuali, imbarazzanti, timidi, sexy e molto molto altro tratto da storie vere.
Il teatro: un gioco da ragazzi
venerdì 6 giugno 2008
Se la vostra compagnia teatrale si occupa di spettacoli per bambini/ragazzi, vi segnaliamo uno straordinario autore: Stuart Paterson. I suoi adattamenti sono ripetutamente rappresentanti in Inghilterra in produzioni di ogni livello.
Tra i suoi adattamenti più celebri vi segnaliamo in particolare:
-
Il libro della giungla
-
La bella e la bestia
-
Cenerentola
-
La regina della neve
e tanti tanti altri. Non perdete inoltre la sua vasta produzione di favole natalizie!
Il copione di questo mese
lunedì 19 maggio 2008
Leggi la trama di Absurd Person Singular di Alan Ayckbourn. Curiosità: il titolo potrebbe effettivamente sembrare un po' strano rispetto alla trama. A quanto pare Ayckbourn aveva in mente un'altra commedia ma senza riuscire a terminarla. Questa invece nacque quasi di getto e per non perdere il titolo (dell'altra) decise di legarlo a questa trama. A dimostrazione che la verità spesso dimora nelle spiegazioni più semplici!
Emma Rice guest star in BREVE INCONTRO
lunedì 19 maggio 2008
Dal 22 luglio, Emma Rice Director del Kneehigh Theatre per l'opera di Coward, Breve incontro, sarà la guest star dello spettacolo interpretando Myrtle, dal 22 luglio al 17 agosto al Cinema Haymarket. La piece ha debuttato il 17 feb 2008, dopo un'anteprima del 2, riscuotendo buone criniche dalla stampa popolare: THE EVENING STANDARD lo definisce: Un apprezzabile Incontro teatrale. THE GUARDIAN dice: Lo spettacolo dimostra vivacemente il talento del Kneehigh Theatre, ma al costo della serena integrità che rende l'originale Breve incontro così commovente in modo impareggiabile. Per THE DAILY TELEGRAPH è uno spettacolo Godibilissimo. Le prenotazioni per questo spettacolo sono disponibili al momento fino al 22 settembre 2008.
Olivier Awards per RAFTA RAFTA
venerdì 4 aprile 2008
Congratulazioni a Ayub Khan-Din per la vittoria dell'Olivier Awards per RAFTA RAFTA come Miglior Commedia Inedita. La produzione del National Theatre continua il suo tour in Gran Bretagna: questo mese sono in scena a Bradford, mentre la produzione americana debutterà nell'Off Broadway alla fine del mese.
...a Londra
lunedì 31 marzo 2008
Londra, capitale del teatro europeo offre spettacoli per tutti i gusti. Due classici intramontabili, per gli amanti del brivido: lo splendido horror The Woman in Black di Stephen Mallatratt, dal romanzo di Susan Hill in scena da 19 anni consecutivi al Fortune Theatre e il meraviglioso thriller The Mousetrap di Agatha Christie, assolutamente da non perdere.
Tra i drammi vi ricordiamo che è in scena The Vortex di Noel Coward in scena all'Apollo Theatre, ma anche [Hello and Goodbye] di Athol Fugard al Trafalgar Studios 2 Theatre (ex Whitehall): dove nel corso di una notte da incubo, l'incontro tra due fratelli li costringerà a riesumare dolorosi ricordi che si ritenevano sepoliti per sempre.
Tra le commedie merita attenzione Brief Encounter che continua a raccogliere consensi al Cinema Haymarket. L'opera di Noel Coward, adattata da Emma Rice, fonde un classico della cinematografia con l'originario testo teatrale.
Prosegue il successo di Yasmina Reza con il suo God of Carnage in scena fino a metà giugno al Gielgud Theatre.
Per i musical non avete che l'imbarazzo della scelta, da Chicago a Cabaret, da The Lion King a The Lord of Rings a Les Miserables, e tanti altri.
Il dolore dei Carnefici
lunedì 31 marzo 2008
Ariel Dorfman: Ho ritrovato l' eroina che mi ha salvato la vita ma mi sono commosso per la donna che piangeva Pinochet
La città era Santiago del Cile, fine settembre 1973, e io scappavo a perdifiato per mettermi in salvo, alla vigilia di un esilio dal quale non ero sicuro di poter mai tornare. Fu in quel frangente che conobbi la donna che mi avrebbe salvato la vita: un colpo di stato aveva proprio allora rovesciato il governo di Salvador Allende. Non l' avevo mai vista prima e non conoscevo il suo nome. Ma sapevo solo che se ci avessero preso, ci avrebbero ammazzati entrambi. Nell' attraversare la città pullulante di soldati, ricordo un pensiero bizzarro: «Ehi, si potrebbe girare un film eccezionale», seguito da una voce più prudente dentro di me che sussurrava: «Sì, se ne esci vivo per poter raccontare la tua storia». Ne sono uscito vivo, ho raccontato la mia storia e oggi, quasi trentacinque anni dopo, è stato girato un film per narrare gli avvenimenti di quei giorni, che da allora mi hanno spinto a vagabondare senza una meta precisa. Sul finire del 2006, il regista canadese Peter Raymont (Shake hands with the Devil) mi ha seguito in Cile per rivivere gli entusiasmi della rivoluzione di Allende e le conseguenze sanguinose del golpe militare. È stato un tuffo nel passato, che mi ha dato la gioia di rintracciare finalmente quella donna anonima per ringraziarla. Ho pensato spesso a lei durante gli anni dell' esilio, e quando nel 1990 si è ristabilita in Cile una fragile democrazia, sempre in bilico sul baratro, le ho reso omaggio con il personaggio di Paulina, la protagonista di La morte e la fanciulla, una donna che salva le vittime, pur sperando, a differenza di Paulina, che la mia salvatrice anonima fosse riuscita a evitare l' arresto, la tortura o l' esilio. Ebbene sì, era viva e vegeta, nel corpo e nello spirito, eppure né lei né il suo nome compaiono nel documentario. E' vero, le strade di Santiago, oggi democratica, non sono più pattugliate dai soldati, ma l' antico terrore permane nell' aria, contamina ancora troppe vite umane. La mia «Paulina» non ha voluto essere filmata, ha detto, perché alcuni familiari, sostenitori della dittatura, non hanno mai avuto sentore del suo eroismo segreto, e preferisce che tutto rimanga così. Non era in simili circostanze che avevo pregustato la nostra festosa riunione. Un po' ingenuamente, mi ero immaginato che, proprio come lei mi aveva salvato la vita, oggi la troupe cinematografica che mi seguiva in giro per il Cile l' avrebbe riscattata da un ingiusto oblio. Ma se la telecamera le ha impedito di fare il suo ingresso nel nostro film, quella stessa telecamera ha reso possibile, in altre occasioni, tutta una serie di incontri e di impegni rimasti in sospeso, e continuamente rimandati. L' ultima volta che l' avevo visto vivo, Salvador Allende era al balcone del palazzo presidenziale, affacciato a salutare la folla festante di un milione di sostenitori. Oggi, il film mi ha consentito di sostare su quello stesso balcone, a fissare una piazza deserta, a riflettere sulla fine di Allende, una manciata di ceneri fredde, e su tutti quegli uomini e quelle donne che non erano più laggiù, a sfidare l' ingiustizia. Ma non era quella l' unica morte che mi aspettava in Cile. Una mattina a Santiago, proprio nel bel mezzo delle riprese, la radio ha trasmesso la notizia che l' odiato nemico, il generale Augusto Pinochet, era stato colpito da ictus; sarebbe morto nel giro di una settimana. Siamo corsi in ospedale. L' esilio è sconsolante, eppure ti risparmia almeno la sgradevole vicinanza dei servi e dei sicari del tiranno. Ecco lì, davanti ai cancelli della clinica, un gruppetto di donne in lacrime per il loro idolo moribondo, guidato da una signora piccola e rotondetta, la bocca carica di rossetto, che stringeva tra le mani il ritratto del suo eroe, mentre le lacrime le sgorgavano da dietro un paio di improbabili occhiali scuri. Eccola là, a dare uno spettacolo patetico agli occhi del mondo intero, a difendere un dittatore condannato dai tribunali cileni ed esteri come torturatore, assassino, bugiardo e ladro. Ecco che cos' era diventato il Cile: un Paese dove questa donna, che aveva inneggiato alla morte della democrazia, che aveva festeggiato mentre mi davano la caccia e trucidavano i miei amici, quella stessa donna veniva filmata e adulata da trenta telecamere e cento microfoni, mentre la mia Paulina restava invisibile, nell' ombra, a soffrire ancora per il terrore inflitto da quel generale, che continuava a essere circondato dall' ammirazione e dall' affetto dei suoi fedelissimi. Eppure, per un inspiegabile paradosso, mi sono sentito irrefrenabilmente commosso dal suo dolore. Per impulso, mi sono avvicinato alla donna e le ho detto che io avevo pianto la morte di Allende e la capivo, ora che toccava a lei piangere il suo leader. Ma volevo anche che si rendesse conto di quanta sofferenza ci fosse dalla nostra parte. Avrò fatto bene ad agire così? Nei miei romanzi e nelle mie opere teatrali, ho meditato profondamente sui muri che ci separano da quanti ci hanno fatto del male e ho suggerito che il pentimento è essenziale a ogni dialogo. Ma nella vita reale, non potevo aspettare quel pentimento in eterno. In questo interludio di compassione ho riversato il senso profondo e toccante del film. La narrativa aspira a raggiungere un momento come questo, ma solo il documentario riesce a catturarlo nella sua pienezza. Dedico questo momento alla mia Paulina. Con la speranza che anche lei, un giorno, possa emergere dall' ombra. © Ariel Dorfman, 2008 (Traduzione di Rita Baldassarre)
Si ringrazia il Corriere della Sera vd. pagina 33 - 16 marzo 2008.
(per gentile concessione di www.pafringe.com)
And the winner is...
lunedì 25 febbraio 2008
Che Cormac McCarthy fosse un grande autore questo è ormai di pubblico dominio (citiamo nella sua produzione teatrale, THE SUNSET LIMITED). Che NO COUNTRY FOR OLD MEN fosse un capolavoro della letteratura, beh, è piuttosto noto. Se poi si affida la guida della trasposizione cinematografica al genio dei fratelli Coen, il successo è garantito. Ed ecco quindi che con grande gioia annunciamo che il film porta a casa ben quattro statuette, ovvero:
- MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (Javier Bardem)
- MIGLIOR REGIA (Ethan e Joel Coen)
- MIGLIOR FILM
- MIGLIOR SCENEGGIATURA/ADATTAMENTO.
A Glasgow
mercoledì 13 febbraio 2008
L'Opera «Molly Sweeny» di Brian Friel continua il suo tour nazionale, approdando questo mese in Scozia. Prodotto dal National Theatre of Scotland e in seguito al successo ottenuto al Citizen's Theatre di Glasgow, la piece viene magistralmente diretta da Gregory Thompson. Cara Kelly replica la sua interpretazione magistrale per il ruolo della protagonista, che in passato le valse il riconoscimento della critica per il Teatro scozzese, quale Migliore Interprete Femminile.
Arriva IL VORTICE all'Apollo Theatre
lunedì 4 febbraio 2008
All'Apollo Theatre va in scena THE VORTEX di Noel Coward.
Tra uno sfondo di scintillante decandeza THE VORTEX si concentra sulla tempestosa relazione tra Florence e il figlio Nicky, un edonista. Con il desiderio della madre per uomini più giovani dovuto al suo rifiuto di invecchiare, e l'ossessione del figlio di competere per ottenere il suo amore, i bisogni insaziabili di Florence Lancastaer sono fondamentalmente il punto nodale di un Vortice di bestialità che porterà Nicky verso i propri demoni.
Quando nel 1924 Noel Coward mise in scena questo dramma sconvolgente, l'opera venne descritta come “il cestino della spazzatura di una commedia” e ancora “la più decadente delle opere contemporanee”.
Dopo più di ottanta anni i riferimenti all'omosessualità, droga, e promiscuità potrebbe non essere più così scandaloso, ma sicuramente avere come interprete una stella del Pop quale Will Young rende il suo debutto come protagonista dissoluto e tormentato, un vero evento.
L'Opera debutterà il 20 febbraio e resterà in scena fino al giugno.
... Widows a New York
venerdì 1 febbraio 2008
La Reverie Productions è lieta di presentare la Prima di WIDOWS di Ariel Dorfman già pluri-premiato autore per opere come La morte e la fanciulla. La critica è in visibilio.
La Reverie Productions fa un grande favore agli amanti del teatro portando per la prima volta quest'opera a New York. E' utile - essenziale! - si rimane scioccati da drammi così fortemente inquietanti come questo. - Martin Denton, NYtheatre.com
Tachicardica e tragica, l'Opera è un ricordo toccante delle atricità che spesso passano nel dimenticatio del mondo. Il regista Hal Brooks ha fatto un lavoro esperto con un cast forte in questo spettacolo della Reverie Productions. Village Voice
In questa intima produzione... il pubblico partecipa all'azione, che costituisce in modo incommensurabile a creare quell'atmosfera portentosa... ci sono tanti momenti intensi in questa produzione diretta da Hal Brooks che porta in scena non meno di 18 personaggi, tutti gli interpreti recitano con quell'impegno intenso richiesto da questa piece. NY Post
Severa, dolorosa e soprendentemente poetica... Dorfman ha creato un racconto commovente di individui che si oppongono all'oppressione, come una parabola sulla terra stessa Epoch Times
Sempre utile e di impeccabile valore. Il signor Dorfman è tra i drammaturghi e scrittori più impegnati politicamente degli ultimi decenni... denso di significato e straziante. - Charles Isherwood, NY Times
Per essere un dramma politico, Widows scava notevolmente nel profondo... l'azione fluisce velocemente da una scena all'altra, che gorgoglia costantemente in un magnifico coro greco di voci a cascata, un mormorio di voci insistenti che vi spezzerà il cuore. - New Theatre Corps
Due autori da Oscar
mercoledì 23 gennaio 2008
NO COUNTRY FOR OLD MAN di Roger Deakins, tratto dal romanzo di Cormac McCarthy, ha ottenuto otto nomination agli Oscar. TRAMA Quando Llewellyn Moss si imbatte nei pezzi di un cadavere in un'arida zona del Texas occidentale, non ci pensa due volte a scappare con la borsa di denaro che trova lì accanto. Ma sulle sue tracce si mette lo sceriffo Bell. Proprio quest'ultimo finirà per rappresentare la sola speranza di Llewellyn Moss di sopravvivere. Moss infatti scopre che un implacabile sicario psicopatico, Anton Chigurh, gli sta dando la caccia.
Seamus McGarvey ottiene la sua prima nomination agli Oscar grazie al film ATONEMENT, tratto dal romanzo di Ian McEwan. TRAMA In un giorno di estate del 1935 una serie di eventi e il modo in cui vengono male interpretati cambiano le vite delle sorelle Briony e Cecilia Tallis e del figlio della loro domestica, Robby. Il dialogo spiato tra Cecilia e Robby, un errore imprudente e un atto di violenza provocheranno un crescendo di tragici equivoci e incomprensioni a causa della tredicenne Briony e sul suo anomalo modo di comprendere il mondo degli adulti.
Coward, un cinema per una commedia
mercoledì 23 gennaio 2008
Arriva in teatro l'adattamento, firmato da David Lean del film Brief Encounter di Noel Coward che debutterà al The Cinema di Haymarket il 2 febbraio (fino al 22 giugno).
Questo classico della cinematografia venne proiettato per la prima volta nel 1946 proprio al The Cinema di Haymarket. Adesso, la Kneehigh Theatre production ripropone il testo di Coward al The Cinema, ma stavolta sarà dal vivo!
La commistione teatro-cinema avviene grazie alla combinazione di due opere di Coward: l'atto unico Still Life e la sceneggiatura Brief Encounter: questo è l'espediente ideato da Emma Rice, il direttore artistico della Kneehigh Production. Dal momento in cui il distinto portiere vi farà entrare a The Cinema sarete catapultati in un lontano passato romantico e quasi in bianco e nero.
Mentre la prossima messa in scena racconterà le vite e gli amori di tre coppie, l'originale era totalmente intrecciato sui personaggi di Alec e Laura, che si incontrano per caso nella sala da the della stazione ed immediatamente scoprono una forte attrazione. Nel 1945 il film venne interpretato dal premio oscar Celia Johnson e Trevor Howard; mentre nell'adattamento teatrale che debuttò nel West End nel 2000 i ruoli furono affidati a Jenny Seagrove e Christopher Cazenove.
Curiosità: The Cinema di Haymarket aprì con il nome di The Carton Theatre nel 1927, successivamente venne ristrutturato per poter ospitare sia le proiezioni cinematografiche, sia le rappresentazioni teatrali. Nel 1979 venne convertito in un cinema a tre sale.
Reza tra Londra e Parigi
mercoledì 23 gennaio 2008
Finalmente sono in vendita i biglietti per God of Carnage di Yasmina Reza. L'opera tradotta in inglese da Christopher Hampton debutterà il 25 marzo al Gielgud Theatre dove resterà fino al 14 giugno. L'anteprima è attesa per il 7 marzo.
Gli interpreti saranno Ralph Fiennes, Tamsin Greig, Janet McTeer, Ken Stott diretti da Matthew Warchus.
TRAMA: Due coppie di genitori si confrontano sulla questione di come raddrizzare il comportamento ribelle dei propri figli. Ma come andrà a finire? Sarà possibile una discussione calma e civile tra persone adulte? O diventerà una notte di isteria tra insulti, capricci e lacrime? I ragazzi sono ragazzi si sa, ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio!
E' una commedia esilarante, che debutterà prossimamente anche a Parigi.
...Dorfman a Londra
mercoledì 23 gennaio 2008
Ultime settimane di repliche all'Arcola Theatre di Londra dove è di scena Purgatorio di Ariel Dorfman. L'autore cileno viene definito da The Evening Standard “un vecchio maestro quando si tratta di sorprendere o offrire delle sottili varianti a ciò che il pubblico si aspetta.
Questa sua nuova e tanto attesa opera si può considerare il seguito di LA MORTE E LA FANCIULLA. Fino all'ultimo splendido istante Dorfman mette in scena una vera diatriba tra recriminazioni, rimpianti e chiarimenti.
Michael Billington su The Guardian definisce quest'opera “una Medea visceriale per l'era della psicoterapia [...] Purgatorio mette in risalto la formidabile abilità drammatica di Dorfman [...] È una produzione che ti afferra alla gola.”. Infine, Benedict Nightingale (The London Times) ritrova immutate in quest'opera le stesse tematiche già enfatizzate in LA MORTE E LA FANCIULLA. “Ciò che apparentemente è imperdonabile può essere perdonato? O deve essere preceduto dalla penitenza? ... Purgatorio è intellettualmente vivo, emotivamente vitale e ci ricorda che Dorfmann resta un drammaturgo di altissima levatura.”
Vi segnaliamo inoltre la recensione di Kevin Quarmby su www.roguesandvagabonds.co.uk
L'anno fortunato di Arnold Wesker
martedì 22 gennaio 2008
Il 2008 pare essere un anno carico di soddisfazioni per l'autore britannico Arnold Wesker che vedrà susseguirsi nei prossimi mesi tante produzioni di diversi suoi titoli.
Roots debutterà al Manchester Royal Exchange il 30 gennaio e resterà in scena fino al 1° Marzo.
The Rocking Horse è l'ultima opera commissionata a Wesker niente di meno che dalla dalla BBC World Service nell'anniversario del 75° anno dalla fondazione dell'emittente. Si tratta di una commedia radiofonica di 75 minuti, per la regia di David Hitchinson. L'opera potrà essere ascoltata anche su internet all'indirizzo www.bbc.co.uk. Basterà andare nella sezione Programme/world_drama e cliccare su “AUDIO” per ascoltare The Rocking Horse.
Grief questa one-woman Opera debutterà a Suntory Hall di Tokyo l'8 Aprile. Il libretto è stato commissionato a Wesker dal compositore giapponese Shigeaki Saegusa. L'autore inglese curerà inoltre la regia e si troverà così a dirigere la famosa soprano Michiè Nakamaru.
Ed infine, Groupie, l'ultimo lavoro di Wesker sta per debuttare al West End dov'è atteso per la prossima primavera.
Inoltre vogliamo segnalare le ultime pubblicazioni delle opere di Wesker:
- Wesker's Love Plays edito dalla Oberon Press raccoglie i titoli più celebri dell'Autore (The Four Season, Love Letters on Blue Paper, Lady Othello).
- Wesker's Monologues raccoglie 142 monologhi estratti da 27 sue opere.
- All Things Tire of Themself è la prima raccolta delle poesie di Wesker (Flambard Press).
70 anni, ma non li dimostra
lunedì 7 gennaio 2008
Ricorre nel 2008 il 70° anniversario dal debutto di OUR TOWN del Premio Pulitzer Thornton Wilder. L'opera infatti venne messa in scena per la prima volta nel 1938 suscitando un grande clamore, sconcertando pubblico e critici, più per la mancanza di scenografia che per i contenuti.
Nel 1940 lo stesso autore, con Harry Chandlee e Frank Craven, cura la trasposizione cinematografica dell’opera. Gli attori, alcuni dei quali sono gli stessi che avevano portato in scena il dramma a Broadway, fanno un ottimo lavoro di squadra. Efficaci scenografie di William Cameron Menzies, indimenticabile colonna sonora di Aaron Copland. Trasposizione fedele di quel che è ormai considerato un classico del teatro nordamericano del Novecento con qualche variante: la rinuncia all'assenza di scenografia e delle suppellettili; la scena del cimitero dove i morti ritornano a parlare trasformata in sogno. È stato mantenuto, invece, il meccanismo del teatro nel teatro, dagli influssi pirandelliani ma in chiave di sommesso crepuscolarismo, anche se qui il narratore (F. Craven) parla da uno studio cinematografico. Nel 1964 anche il grande Paul Newman si cimenta nella parte del 'regista' a Broadway.
In Italia, l'opera di Wilder, tradotta con il titolo Piccola città (o anche La cittadella) viene rappresentata per la prima volta nel 1942 al Teatro Nuovo di Roma a cura di Remigio Paone, con la Compagnia Elsa Merlini-Renato Cialente. Anche qui il debutto non passò inosservato: il pubblico si divise in due, da una parte applausi, dall’altra schiamazzi e urla di protesta durante e dopo la recita. Entrerà nella storia della cronaca teatrale italiana, ma fu assai poco gradita al Regime.
Nel dopoguerra compagnie grandi (Ruggeri, Gramatica, registi come Olmi e Fulchignoni), piccole e amatoriali sono state protagoniste di infinite repliche che tuttora non conoscono declino. Va ricordata inoltre una edizione televisiva in b/n con Raul Grassilli e Giulia Lazzarini.
(cfr. IL MORANDINI, Zanichelli Editore)
Londra 2009: Madame De Sade
martedì 1 gennaio 2008
La Donmar Warehouse presenta a Londra MADAME DE SADE di Yukio Mishima in una produzione tradotta dal giapponese da Donald Keene e per la regia di Michael Grandage che ha scelto Judi Dench come protagonista.
Il drammaturgo, romanziere e poeta giapponese, Yukio Mishima (1925 – 1970) scrisse Madame de Sade nel 1965. Egli è forse il più conosciuto per i suoi scritti nichilisti del periodo postbellico e per le circostanze del suo suicidio. Mishima ha scritto 40 romanzi, compreso il suo capolavoro The Sea of Fertility, 20 saggi, un libretto d'opera e 18 commedie.
La Donmar Warehouse presenta MADAME DE SADE al West End di Londra come parte di una lunga stagione al Wyndham's Theatre. Kenneth Branagh collabora con il Donmar Wesr End come direttore artistico associato per la stagione che comprende quattro opere: Ivanov, Madame de Sade, Twelfth Night, Hamlet.
...a Parigi
venerdì 21 dicembre 2007
In scena senza interruzione dal 2003, arriva con enorme successo alla 1200° replica ADORO QUELLO CHE FATE di Carole Greep, al Théâtre Comedie Caumartin.
Smettila di piangere, Penelope, di Anglio, Puget e Arnaud, dopo il grande successo ottenuto per oltre un anno al Théâtre Fontaine, proseguirà le sue repliche al Théâtre Trevise a partire dal 29 gennaio 2008.
Continuano le repliche di PROF! di J.P. Dopagne al Théâtre Comédie des Champs Elysées, interpretato da una grande star del cinema e del teatro francese: Jean Piat.
L'ultima pièce di Yasmina Reza, Le Dieu du Carnage debutterà al Théâtre Antoine dal 25 gennaio 2008. Tra i protagonisti va ricordata la bravissima Isabelle Huppert.
Al Théâtre du Rond Point va in scena Les Diablogues di R. Dubillard con Jacques Gamblin e François Morel, per la regia di Anne Bourgeois.
E ultimo ma non ultimo due produzioni su B.M. Koltés: LA NOTTE POCO PRIMA DELLE FORESTE e LE JOUR DES MEURTRES DANS L'HISTOIRE DE HAMLET al Théâtre de la Bastille, a partire dal 19 marzo 2008.
CABARET domina Londra per tutto il 2008
lunedì 17 dicembre 2007
Dopo lo strepitoso debutto del 10 ottobre 2006 Cabaret proroga per altri otto mesi restando in scena al Lyric Theatre fino al 1° novembre 2008, grazie alle splendide recensioni che ha ottenuto fino ad ora.
THE EVENING STANDARD la definisce: “Una produzione creativa, musicalmente energica”.
THE INDIPENDENT: “La produzione di Rufus Norris ripropone un classico del musical, firmato da Kander&Ebb, in una delle vesti più strepitosa, innovativa e suggestiva che si sia mai vista.”
THE GUARDIAN: “Quaranta anni dopo il debutto mondiale, Cabaret si rivela sempre più come il manifesto dei musical del dopoguerra.”
THE DAILY TELEGRAPH: “Ecco un revival d'impatto e audacia, un grande musical che unisce indimenticabili canzoni con un impianto drammatico avvincente e inquietante.”
PRESENT LAUGHTER al National Theatre Lyttelton
giovedì 13 dicembre 2007
Sta riscuotendo grande successo PRESENT LAUGHTER di Noel Coward ancora in scena per tutto dicembre al National Theatre Lyttelton. Per informazioni si rimanda a www.londontheatre.co.uk
SWIMMING WITH SHARKS al Vaudeville Theatre fino al 19 gennaio
mercoledì 12 dicembre 2007
La trasposizione teatrale di sceneggiature cinematografiche sembra andare molto di moda al West End.
The Old Vic, sotto la guida di Kevin Spacey ha tradotto il film di Pedro Almodovar nella versione scenica di Tutto su mia madre. Mentre adesso Christian Slater è il protagonista di un adattamento del film del 1994 nel quale proprio Spacey aveva interpretato il ruolo del protagonista.
Swimming with sharks è una black comedy sul mondo del cinema hollywoodiano.
Guy è un liceale e diventa assistente di un famosissimo produttore di Hollywood: Buddy Ackerman (interpreato da Slater). Guy crede che sia un'occasione d'oro entrare nel mondo del cinema, fino a quando non capisce che sta lavorando per un uomo diabolico. Il personaggio di Ackerman si compiace nel fare ogni tipo di richiesta al suo assistente, non si fa scrupoli nell'umiliarlo in pubblico e privato. Quando i due si incontrano la prima volta, Ackerman mette immediatamente apposto il suo assistente dicendogli: "Ti chiami Guy, eh? Mi piace, è anonimo". Poi prosegue spiegando che il suo lavoro sarà quello di "occuparsi dei bisogni del capo". Questo implica anche fare il caffè, procedura che Buddy descrive in una spassosissima lezione.
Il potere di Ackerman sta nel suo modo spregiudicato di fare affari. Non sono certo i nobili ideali ad averlo fatto diventare quello che è. Ackerman inganna il suo assistente ottenendo uno sposonr da un produttore indipendente, Dawn Lockard con cui Guy ha iniziato una relazione. Il piano di Ackerman sembra andare a buon fine finché Guy non capisce che la sua fidanzata potrebbe anche andare a letto con il suo capo. Guy si vendica sfruttando proprio le tematiche dei film di Ackerman, con un inevitabile un colpo di scena finale.
L'omonimo film venne diretto da George Huang che lavorò a lungo a Hollywood come assistente alla produzione e da cui deve aver tratto spuinto per il tema del film.
L'adattamento teatrale è stato curato da Michael Lesslie che ha incluso alcune spassose battute nella commedia.
Alcuni dei temi di questa piece sembrano richiamare il 'Glengarry Glen Ross' by David Mamet. Il cui famelico mondo degli affari ha molto in comune con Hollywood dove il botteghino ha tanta importanza quanto le commissioni di un venditore, e dove le persone sono indiscutibilmente dei beni di consumo.
Il cinismo di Swimming with sharks viene reso brillante attraverso un umorismo tagliente.
Con: Christian Slater (Buddy Ackerman), Helen Baxendale (Dawn Lockard), Matt Smith (Guy), Elizabeth Croft (Mitzy), Arthur Darvill (Rex), Mark Edel-Hunt (Jack), Jonathan Newth (Cyrus Miles), Fanos Xenofos (Daniel Faruk).
Regia: Wilson Milam
Scenografie:Dick Bird
Luci: Paul Anderson
Fonica: Matt McKenzie
Produzione:CMP (Creative Management and Productions) / Nimax Theatres
ENDA WALSH stupisce ancora!
mercoledì 10 ottobre 2007
Durante il Festival di Edimburgo 2007, il Traverse Theatre ha presentato la nuova opera di Enda Walsh THE WALWORTH FARCE, una specie di carosello estremo di un padre e due figli irlandesi che, rinchiusi in un appartamento su Walworth Road, in una malfamata zona di Londra, rivivono il dramma di un omicidio avvenuto molti anni prima in chiave farsesca.
Per anni, ogni mattina i tre recitano la loro farsa, fino a quando, un giorno, una cassiera del supermercato bussa alla loro porta...
VERSO L'ORA ZERO firmato da Kevin Elyot
mercoledì 10 ottobre 2007
Lo scrittore Kevin Elyot continua con successo ad adattare non solo per il teatro ma anche per la televisione le opere più note di Agatha Christie. Per il teatro ricordiamo E NON RIMASE NESSUNO, mentre per la televisione abbiamo già visto DELITTO SUL NILO.
Secondo il noto scrittore "There’s something about Christie, her instinctive grasp of character and situation, perhaps, that transcends a seeming insularity to give her [Agatha Christie's] work universal appeal, and touches parts that other writers can only dream about."
