«Molly Sweeney»

Brian Friel

categoria:

Teatro di Prosa

Genere:

Drammatico

lingua:

en-IE

Ruoli:

3

attori:

2

attrici:

1

Personaggi:
  • Molly Sweeney, una donna cieca sulla quarantina
  • Frank Sweeney, suo marito, sulla quarantina
  • Dr. Rice, un medico più anziano di loro
Sinossi:

Tre personaggi - Molly Sweeney, suo marito Frank e l'oftalmologo Rice - raccontano in una specie di staffetta il "caso Molly Sweeney". Lei è una donna di quarant'anni felice e realizzata: lavora come fisioterapista in un centro benessere e ha molti amici. Ma è cieca, ha perso la vista quando aveva solo dieci mesi di vita. Suo padre le ha insegnato a riconoscere i fiori e gli alberi del giardino, e il tatto supplice quasi perfettamente all'assenza della vista. Molly sposa Frank, un entusiasta senza arte né parte, l'uomo delle imprese bizzarre e impossibili. Frank si mette in testa che Molly veda di nuovo. La fa visitare dal dottor Rice, un oftalmologo un tempo brillante che dopo essere stato abbandonato dalla moglie diventa alcolizzato e finisce a lavorare in un piccolo ospedale di provincia. Rice decide di operare Molly, il caso che risolleverà la sua carriera di chirurgo e rimetterà in sesto la sua esistenza allo sbando. Molly riacquista una visione parziale, ma deve "imparare" a vedere, deve acquisire i collegamente tra la debole vista restituitale dal bisturi e le informazioni che è abituata a ricevere dagli altri sensi. Un processo tutt'altro che semplice... L'intervento però avrà delle conseguenze drammaticamente impreviste che faranno precipitare Molly in una "visione cieca".
(Per il commento si ringrazia la casa editrice Reading Theatre)

Annotazione:

Nel 1992 Brian Friel venne operato agli occhi e fu allora che gli capitò di leggere il saggio di Oliver Sacks "Vedere e non vedere". Quest'opera teatrale è direttamente ispirata a quel "caso".