«Angels in America (parte 2): Perestroika» (Angels in America - part 2 - )

Tony Kushner

categoria:

Teatro di prosa

Genere:

Dramma

lingua:

en-US

Ruoli:

17

attori:

10

attrici:

7

Personaggi:
  • Louis Ironson, amante di Walter
  • Prior Walter
  • Joe Pitt, avvocato repubblicano e mormone
  • Harper Pitt, moglie di Joe, valium-dipendente
  • Roy Cohn, un politico potente
  • Belize, un'infermiera nera, ex drag-queen
  • Hannah Pitt, madre di Joe
  • L'Angelo dell'America
  • Ethel Rosenberg, donna ebrea veramente esistita e perseguitata durnate l'era McCarthy
  • Rabbino Isador Chemelwitz
  • Mr. Lies
  • Henry, il dottore di Roy
  • Emily
  • Martin Heller
  • Suor Ella Chapter
  • Priore I e Priore II
  • Sarah Ironson, nonna di Louis
Sinossi:

Angels in America è un dramma epico, che significa che il suo intreccio si svolge su grandi distanze sia di spazi che di tempo, coinvolge molti personaggi e più di una storia. Due pièce di due atti l’uno formano la trama: una prima parte Millennium Approaches e una seconda puntata chiamata Perestroika.
La seconda parte intitolata Perestroika (vincitrice di un Tony Award), continua la storia con l’angelo che spiega a Prior che Dio ha abbandonato la sua creazione e che Prior è stato scelto per fermare in qualche modo il progresso e riportare il mondo ai "cari vecchi tempi". Prior dice all’angelo di non essere un profeta; è soltanto un uomo solo e malato Sono arcistufo di essere torturato da un angelo confuso e irresponsabile... Lasciami in pace! Ironicamente Belize è l’infermiera di Roy Chon, mentre Cohn, che sta morendo in ospedale, cerca di manipolare il sistema per ottenere medicine e trattamenti speciali e beffa il fantasma di Ethel Rosemberg nel cantargli una ninnananna. Intanto la madre mormone Hannah fa di tutto per salvare la nuora, Harper; e riesce anche a portare sollievo a Prior. Alla fine della pièce, vediamo Prior, Louis, Belize e Hanna seduti sul bordo della fontana di Central Park con la statua dell’angelo di Bethesda. Dicono che quando il Millennio è arrivato, tutti coloro che stavano "soffrendo nel corpo o nello spirito e avessero camminato nelle acuqe della fontana di Bethesda sarebbero guariti, e il loro dolore sarebbe stato lavato via." Questi quattro personaggi rappresentano giudei, cristiani e agnostici; omosessuali ed etero; neri e bianchi, uomini e donne; chi porta sollievo e chi è malato; due generazioni; la mescolanza americana, in questo caso, che si prende cura di se stessa. In qualche modo, anche se i veri angeli in questa commedia sembrano inetti e reazionari, queste persone insieme alla fontana dell’angelo di Bethesda sembrano in grado di costruire un nuovo futuro.

Annotazione: