«Lavapiatti, I» (Dishwashers, The)

Morris Panych

categoria:

Teatro di Prosa

Genere:

tragicomico

lingua:

en-CA

Ruoli:

3

attori:

3

attrici:

Personaggi:
  • Dressler, un lavapiatti di mezza età
  • Emmett, il lavapiatti più giovane
  • Moss, il lavapiatti più anziano, dall'aspetto quasi “centenario”
Sinossi:

Di tutti i miti urbani contemporanei nessuno è più assurdo della narrazione della “Società senza classi” e l'ultimissima commedia di Morris Panych penetra senza pietà nello shock e nell'orrore di quel che resta del nero più cupo macchiando il suo cuore di porcellana. Sfortunatamente il capo lavapiatti è deciso a vedere vendicata la sua miserevole autorità, perciò Dressler (questo è il suo nome) la fa da padrone in un seminterrato soffocante di un raffinato ristorante, un luogo di lavoro duro, esistenziale, senza sbocchi, talmente lontano dalla luce del giorno che i suoi schiavi del lavoro salariato non hanno alcun contatto con nessuna persona del mondo esterno. La sua parlantina è un fiume in piena che va dall'etica del lavoro operaio, all'interminabile borbottio sull'orgoglio del suo mestiere, la retorica marxista e le virtù dell'intraprendenza individuale come è celebrata da Ayn Rand, e così Dressler tiranneggia spietato i suoi colleghi. Sfortunamente sia il “vecchio” Moss sia il giovane Emmett non riescono a vedere le cose come lui mentre ostinatamente e in modo inesplicabile perseguono sia il rifiuto sia l'aspirazione a unirsi alla “gente del piano di sopra”.

Annotazione:

Dressler il lavapiatti diventerà uno dei personaggi più memorabili del teatro canadese... è un piacere vedere il commediografo Panych avere successo ancora una volta mentre cammina sul filo del rasoio tra commedia e tragedia. THE DISHWASHERS è un'opera divertente, triste, strana ed edificante, a volte nello stesso respiro...- THE VANCOUVER SUN