«Rifugio, Il» (The Hollow)

Agatha Christie

categoria:

Teatro di Prosa

Genere:

Thriller

lingua:

en-GB

Ruoli:

12

attori:

6

attrici:

6

Personaggi:

Henrietta Angkatell, una bella donna, pittrice sulla trentina
Sir Henry Angkatell, un uomo anziano dall'aspetto aristocratico
Lady Angkatell, una donna anziana, briosa e alquanto svampita
Midge Harvey, una giovane donna, nipote di Henry, da sempre innamorata di Edward.
Gudgeon, il maggiordomo
Edward Angkatell, un nobile intellettuale tra i 35/45 anni.
Doris, la cameriera
Gerda Cristow, timida moglie di John
John Cristow, un medico di successo
Veronica Craye, famosa star di Hollywood
Colquhoun, ispettore di Scotland Yard
Penny, sergente di Polizia

Sinossi:

I signori Angkatell hanno invitato alcuni amici per il weekend. Gli ospiti sono pressoché familiari (cugini di vario grado) e in più i signori Cristow, amici di famiglia. La coppia è decisamente male assortita: lui un medico brillante, lei una donna timida, dimessa e, considerata con bonaria unanimità, una sciocca.
La villa accanto a quella dei signori Angkatell è stata affittata da Veronica Craye, una donna bellissima nonché famosa attrice hollywoodiana. John e Veronica da giovani hanno avuto una storia appassionante e proprio a seguito della loro rottura, egli scelse di sposare una donna come Gerda "con meno grilli per la testa".
Veronica con una banale scusa si autoinvita alla villa e convince John a passare da lei per quattro chiacchiere. L'uomo accetta ma non farà ritorno al villino dei suoi ospiti prima dell'alba. Situazione che crea un certo imbarazzo in casa. Veronica è convinta di aver avuto la meglio ma John la disillude immediatamente dichiarando di voler restare con la moglie. La donna se ne va minacciando vendetta e di lì a poco John viene assassinato: Gerda, sua moglie, accorre per prima e raccoglie la pistola, sicché tutti sono convinti che sia lei l'assassina.
L'arrivo della polizia costringerà i vari personaggi a scoprire segreti inconfessati.

Annotazione:

Il rifugio, tratto dal romanzo Poirot e la salma è un giallo sfumato la cui drammaticità deriva più dal gioco dei sentimenti che dall'azione dei protagonisti. Nella versione teatrale Poirot non appare, ma resta intatto lo spessore psicologico di tutti gli altri personaggi. (Edizioni Mondadori)

Traduzione italiana è di Luciana Crepax.